di Daniele Madau

Questa sera, diremmo noi in Sardegna, questo tardo pomeriggio (ore 18.00…), secondo un italiano meno regionale ma meno affettivo, il Cagliari scenderà in campo a Verona per la sua prima vera e propria sfida salvezza: la classifica vede il Cagliari al 16mo posto con 13 punti, il Verona al 19mo con 11 punti.
Alla vigilia delle festività natalizie, e in previsione del brindisi con tutti noi, la conferenza stampa si sposta allo stadio, ed è più affollata del solito: ‘Quanti siete!?’, esclama il ‘mister’ quando si avvicina per il solito saluto personale prima del fuoco di fila delle domande.
Io ho la mia fedele agenda da insegnante-giornalista e una serie di appunti, tra i quali un dato che ho scovato in un sito: quella col Verona sarebbe la cinquantesima partita in Seria A. Sarebbe bello inaugurare il mio turno di domande (io ho sempre il privilegio di porre l’ultima domanda) con gli auguri per questo traguardo, ma devo essere sicuro: così, faccio e rifaccio i conti. Dunque, nel ’90-’91 34 partite, più 17 gare nel 23-24, compresa quella con l’Hellas: conto finale, 51! Le cose non tornato: provo a chiedere conferma in sala, sottovoce – violando un po’ il codice che regola il momento – ma non trovo conferma, causa anche fraintendimenti nello scambio di parole silenzioso.
Nel frattempo Ranieri continua a parlare: ‘Prima o poi vinceremo in trasferta, anche se loro, soprattutto dopo il cambio di modulo verso la difesa a 4, giocano bene, cercando soprattutto Djuric. E sono anche abili, come dimostra la rimonta a Udine, a recuperare… Io ho professionisti fantastici: a Pavoletti ho detto che è il nostro Altafini, perché-come lui- segna da subentrato. Ma a Napoli mi ha voluto smentire!’
Arriva il mio turno, son pronto anche se, forse, con una domanda un po’ scontata, soprattutto nella possibile risposta: ‘Mister, in un’ipotetica tabella di marcia, quanti punti auspica per le prossime tre, importantissime, partite con Verona, Empoli e Lecce?’
Per fortuna che la risposta mi spiazza un po’ – non facendo mai calcoli le squadre di Ranieri – e non è banale: ‘Ai ragazzi ho detto che sarebbe bello girare a 18, e chiudere il campionato a 36. Ma le grandi stanno faticando con le piccole, quindi la quota salvezza si alzerà’.
Mmm… ottima risposta, trovo conforto e spinta: infatti, a fine conferenza stampa mi avvicino al ‘mister’ e provo a risolvere l’enigma delle partite in serie A: quella col Verona sarà, in effetti, la 51ma.
Subito dopo, Ranieri ci versa da bere, per brindare: per la posizione di classifica, a tutt’oggi, fuori dalla zona rossa; per il prossimo Natale e, penso io, per la 50ma partita in A coi rossoblu appena festeggiata!
Rientro soddisfatto e mi metto, pure, a seguire il corso di aggiornamento, che verte sulla deontologia professionale: dunque, i giornalisti non possono ricevere nessun tipo di regalo…ma come!? Da poco me ne hanno consegnato proprio uno!
Ahiaiahi: dal prossimo Natale, bisognerà tenerne conto…