di Giada Piras, appassionata e studiosa della Resistenza Il 25 aprile non è una data come tante altre nel calendario. Ricorda il momento in cui la Resistenza italiana ha raggiunto il suo obiettivo, contribuendo in modo decisivo alla fine della guerra e alla nascita di un nuovo Paese. Questa data dovrebbe spingerci a riflettere: ridurreContinua a leggere “Dalla lotta armata alla resistenza civile: cosa ci lascia il 25 aprile”
Archivi della categoria: Editoriali
PER TRUMP DIO STA ALLA SUA DESTRA MA STAVOLTA HA FATTO UN PASSO FALSO E HA RAFFORZATO PAPA LEONE
di Alfredo Franchini Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, un intervento di Alfredo Franchini, giornalista e scrittore, già prezioso autore di precedenti riflessioni I populismi sfruttano il cristianesimo. Lo sappiamo da tempo ma ora siamo arrivati al punto di svolta. La sfida lanciata contro il pontificato di Francesco è degenerata: “Se Leone è diventato papa lo deveContinua a leggere “PER TRUMP DIO STA ALLA SUA DESTRA MA STAVOLTA HA FATTO UN PASSO FALSO E HA RAFFORZATO PAPA LEONE”
Il popolo e le grandi rivoluzioni
di Daniele Madau La grande scuola storica degli “Annales” ha introdotto, per gli eventi storici, il concetto di storia evenemenziale (in francese histoire événementielle), che indica una storiografia cronachistica, concentrata sulla narrazione dei singoli, isolati e spesso irripetibili avvenimenti politici, militari e diplomatici (“storia dei fatti”). A questi si contrappone la storia lunga delle istituzioni, deiContinua a leggere “Il popolo e le grandi rivoluzioni”
Il referendum del 22/23 marzo: informarsi, riflettere, votare e accettare il risultato
di Daniele Madau A pochi giorni dal referendum sulla giustizia- che tanto ha coinvolto e infiammato gli animi- è necessaria, più che mai, una riflessione finale. Chi scrive ha una sua idea, una chiara intenzione di voto, che probabilmente emergerà, ma qui si vuole fornire un quadro conclusivo del periodo di campagna referendaria il piuContinua a leggere “Il referendum del 22/23 marzo: informarsi, riflettere, votare e accettare il risultato”
Il paradosso della guerra: quando il crimine diventa legittimo
di Marta Meloni Riceviamo e volentieri pubblichiamo una riflessione sulle dinamiche della psiche umana di fronte alla guerra In guerra, la violenza pare perdere il suo carattere di devianza. In un contesto civile, l’atto di togliere la vita a un altro individuo costituisce un crimine universale, punibile dalle istituzioni con la massima severità. Nei paesiContinua a leggere “Il paradosso della guerra: quando il crimine diventa legittimo”
Le fiamme del mondo
di Daniele Madau Come un incendio, le fiamme dei conflitti stanno bruciando il mondo, con il nuovo- devastante- innesco dell’attacco in Iran e della reazione iraniana nel Golfo. Mentre scrivo, arriva la notizia anche della morte dell’ex presidente Ahmadinejad- dopo quella di Khamenei e altri esponenti di spicco del regime- e l’annuncio della scelta dellaContinua a leggere “Le fiamme del mondo”
La Costituzione: una bibbia laica su cui riflettere e agire, da tutelare e custodire
di Daniele Madau La Costituzione italiana è spesso citata, osannata, chiamata in causa, giudicata antiquata, in alcune parti, o sempre modernissima. A volte definita ‘la più bella del mondo’, spesso sottoposta a tentativi di revisione. E’ un buon segno, vuol dire che è conosciuta dalla popolazione, tenuta a mente e a cuore; vuol dire cheContinua a leggere “La Costituzione: una bibbia laica su cui riflettere e agire, da tutelare e custodire”
‘Non sono arrabbiata con te’. Le ultime parole di Renee Good prima di essere uccisa. Come il testamento di una poetessa
di Daniele Madau Mentre Trump trattava di petrolio con il Venezuela, un agente dell’ Ice – una polizia federale che si occupa di lotta all’immigrazione irregolare- uccideva una donna a Minneapolis. E mentre tutto il mondo civile ancora si interroga sulla morte di Renee Good, Trump parla ancora di buisness con il Venezuela, lasciando alContinua a leggere “‘Non sono arrabbiata con te’. Le ultime parole di Renee Good prima di essere uccisa. Come il testamento di una poetessa”
Il nuovo anno e la speranza recisa
di Daniele Madau Quel locale, dal bel nome- Le constellation– , si affacciava sul meraviglioso panorama delle Alpi di Crans Montana, come loro si affacciavano sul loro futuro. E l’inizio di un nuovo anno doveva essere una primizia di quel futuro, col carico di speranze e attese che portava con se’. Pero’, erano soli: nessunContinua a leggere “Il nuovo anno e la speranza recisa”
Speranze di pace
di Daniele Madau Faccio di parte di quella generazione fortunata, che non ha subito sulla propria pelle la guerra. Di quella generazione che ha conosciuto, invece, la caduta del muro di Berlino e il rafforzarsi dell’Unione Europea, la liberazione di Nelson Mandela, le strette di mano tra Regan e Gorbaciov, Arafat e Rabin; e cheContinua a leggere “Speranze di pace”