La mafia e il sorriso di Emanuela

di Daniele Madau Oggi, 19 luglio, anniversario della strage di via D’Amelio, riporto una mia intervista a Claudia Loi, sorella di Emanuela, che era stata pubblicata da Concita De Gregorio su ‘La Repubblica’ il 19 luglio 2017 Grazie a Daniele Madau, che scrive da Cagliari Daniele è un insegnante, studioso di cose di mafia eContinua a leggere “La mafia e il sorriso di Emanuela”

Il significato di una vittoria

Ricevo, e pubblico, con molto piacere una riflessione sull’indimenticabile serata di ieri e sullo sport come metafora della vita, della lotta e della speranza. In attesa, sempre, della vittoria. di Roberto Salis Ieri è stata una serata per cuori forti, in Italia, in Inghilterra, in Europa, nel mondo intero. Nello scenario di Wembley, gremito diContinua a leggere “Il significato di una vittoria”

Il Ddl Zan, la legge di cui, in un paese civile, non ci sarebbe bisogno

di Giada Piras Giada è una giovane studentessa universitaria di cui, altre volte, ho pubblicato la sua riflessione. Anche questa volta ci pone davanti a una considerazione dura e vera, nella sua essenzialità Negli ultimi giorni il Ddl Zan è al centro di alcune polemiche provenienti da più parti, sia politiche che provenienti dal mondoContinua a leggere “Il Ddl Zan, la legge di cui, in un paese civile, non ci sarebbe bisogno”

Chiunque ami l’Italia, non ama il fascismo

di Giada Piras Giovane studentessa universitaria – e convinta antifascista- già l’anno scorso Giada ha curato l’editoriale per il 25 aprile. La nostra riflessione, con lei, continua anche quest’anno. Oggi è il 25 Aprile, data in cui venne proclamata la festa di liberazione del suolo italiano dalle forze nazi-fasciste. Esattamente oggi, l’Italia, festeggia il suoContinua a leggere “Chiunque ami l’Italia, non ama il fascismo”

Una gigante tra i nani

di Daniele Madau ‘I diritti umani non sono negoziabili’ . Basterebbe questa affermazione, pronunciata dopo aver ricevuto quel gesto maleducato e rozzo – si potrebbe chiamare anche troglodita -, per misurare la differenza tra la classe, l’eleganza, la grandezza di Ursula Von Der Leyen, da una parte, e Charles Michel e Recep Tayyip Erdogan dall’altra.Continua a leggere “Una gigante tra i nani”

Tempo di memorie

di Daniele Madau La memoria è parte costitutiva di ognuno di noi, è una di quelle basi, di quegli elementi ultimi e inscindibili su cui costruiamo la nostra vita e la nostra persona. Allargando, la nostra società il nostro Stato. Fare memoria di noi per capirci e capire. ‘Memoria’ è una delle parole più usateContinua a leggere “Tempo di memorie”

Oggi e sempre Sanremo: incontro con Ernesto Assante, tra il ‘Premio Tenco’ e il Festival della Canzone Italiana

di Daniele Madau Ernesto Assante è giornalista di Repubblica e uno dei critici musicali italiani più importanti e seguiti, dalla sterminata bibliografia. Con lui abbiamo dialogato su Sanremo e sulla canzone italiana, tra passato e presente. Partirei dalla analisi delle classifiche certificate degli streaming e dei download che, nella settimana passata, hanno visto le primeContinua a leggere “Oggi e sempre Sanremo: incontro con Ernesto Assante, tra il ‘Premio Tenco’ e il Festival della Canzone Italiana”

Festival di Sanremo: materia di sogni

di Daniele Madau Sanremo è un luogo donato alla terra per sognare. Il suo contesto geografico, i suoi luoghi di cultura e d’evasione – il teatro, il casinò- e la loro storia, il Festival della Canzone e il festival contro il Festival della Canzone, e cioè il Premio Tenco. Per gli amanti e gli appassionati,Continua a leggere “Festival di Sanremo: materia di sogni”

Lettera aperta al prossimo Ministro dell’Istruzione

di Daniele Madau Gent.ma Ministra, Gent. Ministro credo sia importante che Lei, apprestandosi ad affrontare questo gravoso e bellissimo impegno, abbia la disposizione d’animo di ascoltare noi insegnanti. Sembrerà superfluo scriverlo ma coloro che conoscono meglio il nostro mestiere siamo noi. Coloro che, per così tante ore al giorno e per tanti giorni l’anno, vedonoContinua a leggere “Lettera aperta al prossimo Ministro dell’Istruzione”

Per il 2021 siamo condannati a sperare, dando al verbo ‘condannare’ l’accezione più bella. Incontro con Don Maurizio Patriciello

di Daniele Madau Don Patriciello è colui che, da solo con la forza del Vangelo, ha affrontato il dramma dei roghi tossici in Campania, nella cosiddetta ‘Terra dei fuochi’: roghi criminali, frutto di connivenze tra politici, industriali e malavita, che come principali vittime hanno colpito i bambini. Un dramma che ancora continua sotto gli occhiContinua a leggere “Per il 2021 siamo condannati a sperare, dando al verbo ‘condannare’ l’accezione più bella. Incontro con Don Maurizio Patriciello”

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