Andrea Morricone dirige il padre Ennio: il dono di rendere l’umile alto

di Daniele Madau Andrea Morricone – figlio dell’indimenticabile maestro -ha diretto l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, trascinando la città nell’ omaggio al padre Ennio. La musica di Ennio Morricone, ormai, è un patrimonio classico e universale, come già aveva affermato Quentin Tarantino consegnandogli l’Oscar del 2016 Essendo Andrea Morricone compositore luiContinua a leggere “Andrea Morricone dirige il padre Ennio: il dono di rendere l’umile alto”

L’Italia unita, per un giorno, dalla scuola

di Daniele Madau Abbiamo celebrato ieri la riapertura di gran parte delle scuole – anche se a cavallo di questa e la prossima settimana quasi tutte richiuderanno per le giornate elettorali e referendarie -attorno alle quali si è creata una rigenerante coesione nazionale. L’importanza delle scuola – affermazione che di per sè non avrebbe bisognoContinua a leggere “L’Italia unita, per un giorno, dalla scuola”

L’arte cinematografica che salva dalla fragilità: incontro col regista Enrico Pau, nei giorni di Venezia

Enrico Pau è uno dei registi più importanti della scuola sarda, insieme, tra gli altri, a Cabiddu, Mereu, Marcias. Lo sguardo al passato e ai momenti di passaggio caratterizza la sua arte. Con lui, nella settimana del Festival di Venezia, parliamo del suo cinema e dei grandi maestri. Partiamo, però, dalla scuola, dove ha passatoContinua a leggere “L’arte cinematografica che salva dalla fragilità: incontro col regista Enrico Pau, nei giorni di Venezia”

Ma nudda si po’ fâ nudda in Gaddura che no lu énini a sapi int’un’ora

di Daniele Madau “Non basta incidere su una pietra il nome Costa Smeralda per cancellare la memoria di Monti di Mola. Costa Smeralda è nome d’acqua e viene dal mare, dice di un colore e di un approdo. Monti di Mola è voce che risuona nell’oralità del tempo, rimbalza sulla cresta delle rocce, sprofonda nell’abissoContinua a leggere “Ma nudda si po’ fâ nudda in Gaddura che no lu énini a sapi int’un’ora”

L’imperfezione dell’uomo: così bella, così grande, così propria di tutti noi

di Daniele Madau Bellezza e dolore, essendo due vette del sentire umano, spesso germogliano e crescono insieme, intrecciate come i rampicanti. Se penso a Mia Martini ed Ezio Bosso, che in questi giorni abbiamo ricordato e salutato, non posso non pensare alla bellezza, nonostante il dolore, e nel dolore. Durante i giorni di più duriContinua a leggere “L’imperfezione dell’uomo: così bella, così grande, così propria di tutti noi”

Per una cultura dell’antimafia la grandezza di Peppino Impastato

A quaranta due anni dall’uccisione, Giovanni ricorda Peppino: uno dei più grandi personaggi che l’Italia abbia mai conosciuto, oltre che suo fratello. Non solo suo, credo che Peppino sia tra quei pochissimi che tutti consideriamo nostri fratelli. di Daniele Madau Chiamo Giovanni Impastato perché mi sembra che il 9 maggio, anniversario della morte di entrambi,Continua a leggere “Per una cultura dell’antimafia la grandezza di Peppino Impastato”

“Il bene fatto non bisogna dirlo”: storia di Gino Bartali

A vent’anni dalla morte di Gino Bartali, ricevo, e volentieri pubblico, un ricordo del campione – benefattore silenzioso – scritto da chi ha voluto omaggiarlo e restare altrettanto nascosto A Gino Credo che a voler ricordare degnamente una persona sia possibile farlo non solo attraverso il sentimento personale e affettivo dei parenti e amici strettiContinua a leggere ““Il bene fatto non bisogna dirlo”: storia di Gino Bartali”

Il lavoro come espressione di dignità e generatore di valore

Il lavoro come restituzione della dignità dell’uomo. Una teoria per una nuova via di uguaglianza, nella giornata dei lavoratori (Tratto da “Introduzione all’economia Umanistica”, Ibiskos 2015) di Marco Desogus In occasione della festa dei lavoratori, si offre un breve punto di vista che principia dal piano filosofico. Pare infatti occorrente muovere e – allo stessoContinua a leggere “Il lavoro come espressione di dignità e generatore di valore”

Parlare di ‘Sa die de sa Sardigna’ con Gino Marielli dei Tazenda: “Oggi e nel futuro dovremmo essere una famiglia”

Oggi è ‘Sa die de sa Sardigna’, la Festa del popolo sardo: festa di valori, cultura, memoria e futuro. Con chi parlarne se non con Gino Marielli – che ringrazio per la gentilezza che sempre mi dimostra -autore dei testi dei Tazenda? di Daniele Madau Gino Marielli, i tuoi testi per i Tazenda, fanno ormaiContinua a leggere “Parlare di ‘Sa die de sa Sardigna’ con Gino Marielli dei Tazenda: “Oggi e nel futuro dovremmo essere una famiglia””

Storia di uno scrittore che volle farsi cantore

di Daniele Madau Mi inserisco subito tra tutti quelli che, in queste ore, stanno scrivendo, ricordando, tessendo le lodi e gli elogi di Luis Sepùlveda: è inevitabile, e giusto, direi. C’è del letterario nella sua tragica morte, del sudamericano: ricorda Marquez, il colera, e quanti tutti hanno raccontato di contagi. Non sappiamo niente, giustamente, degliContinua a leggere “Storia di uno scrittore che volle farsi cantore”

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