Conoscere per scegliere/3

di Daniele Madau Chiudiamo il ciclo di riflessioni dedicate alle elezioni del 25 settembre con un argomento delicato, di sicuro divisivo ma, per noi cittadini ed elettori, irrinunciabile: una volta eletti, quanto guadagneranno i nostri parlamentari? Vedremo che il compenso è notevole, di soldi pubblici: per questo, il voto è un gesto di grandissima responsabilità,Continua a leggere “Conoscere per scegliere/3”

Conoscere per scegliere / 2

di Daniele Madau Continua la serie di riflessioni dedicate alle elezioni del 25 settembre, riflessioni in cui, a partire dalla spiegazione della legge elettorale con cui sceglieremo i nostri parlamentari, proveremo a dare un servizio, si spera gradito, a chi avrà la disponibilità di leggere: proveremo, cioè, a far conoscere gli aspetti più tecnici eContinua a leggere “Conoscere per scegliere / 2”

Conoscere per scegliere / 1

di Daniele Madau Con l’articolo di oggi, iniziamo una serie di riflessioni dedicate alle elezioni del 25 settembre, riflessioni in cui, a partire dalla spiegazione della legge elettorale con cui sceglieremo i nostri parlamentari, proveremo a dare un servizio, si spera gradito, a chi avrà la disponibilità di leggere: proveremo, cioè, a far conoscere gliContinua a leggere “Conoscere per scegliere / 1”

Il sessismo quotidiano

di Daniele Madau Ascolto con rabbia e sorpresa crescente i particolari e capisco quanto sia diffuso, a un passo da me, da tutti noi, e quanto sia ancora socialmente accettato, poco compreso e, in fin dei conti, interiorizzato: spesso – putroppo – anche dalle vittime stesse. Parlo del sessismo, del maschilismo che si concretizza inContinua a leggere “Il sessismo quotidiano”

Un galantuomo alla gogna

di Ignazio Locci E fin troppo facile iniziare con un siamo alle solite, ma quello che è accaduto inParlamento è la rappresentazione del cupio dissolvi che infesta la nostra politica.Su 18 legislature, ad oggi ben 10 si sono concluse anticipatamente.Questo scioglimento rappresenta comunque un unicum perché per la prima voltaverremmo chiamati alle urne nel primoContinua a leggere “Un galantuomo alla gogna”

Paolo Borsellino: un inno alla vita e ai suoi valori più grandi

di Manfredi Borsellino Nel pieno dell’estate, 57 giorni dopo l’amico Giovanni Falcone, Paolo Borsellino andava incontro alla morte, con la sua scorta: era il 19 luglio, di trent’anni fa. Nel ricordo del figlio Manfredi, ritroviamo l’immagine già cara a tutta l’Italia di un uomo che fece del suo lavoro un inno alla vita e aiContinua a leggere “Paolo Borsellino: un inno alla vita e ai suoi valori più grandi”

Scuola, luogo di amore e miracoli

di Daniele Madau Titolo forte, superficiale, impegnativo, ottimista. Ma è la verità, accade. Accade perché la scuola, come da ultimo contratto collettivo degli insegnanti, è una ‘comunità educante’. Accade perché è un luogo in cui convergono lo studio dei ragazzi – e ‘studio’ etimologicamente significa, in primis, ‘passione’, ‘zelo’, ‘ardore’, ‘desiderio forte’ -, il lavoroContinua a leggere “Scuola, luogo di amore e miracoli”

La ricomparsa delle lucciole

di Daniele Madau La vita è fatta di piccole luci che, magari con un grande sforzo, più grande di quelle che credevamo fossero le nostre forze, riusciamo a far brillare, negli intervalli di buio quotidiani. Come quelle delle lucciole, piccole ma ben visibili, scintille che nascono dal corpo di un minuscolo insetto. La luce èContinua a leggere “La ricomparsa delle lucciole”

Il mare e la democrazia

di Daniele Madau Democrazia, lo sappiamo, deriva da demos e kratos, letteralmente forza del popolo, originariamente con connotazione negativa, propria dell’aristocrazia ateniese che vedeva emergere la nuova forma di governo. La valenza originaria e rivoluzionaria di questa nuova forma che vedeva la luce nel mondo greco ci sfugge, quasi irrimediabilmente, del tutto, essendo, ormai, abituatiContinua a leggere “Il mare e la democrazia”

‘Poco prima di morire, Giovanni mi disse: La democrazia è in pericolo’. Incontro con Maria Falcone, nei trent’anni di Capaci

di Daniele Madau In occasione del trentesimo anniversario della strage di Capaci, drammatico giorno in cui l’Italia, grazie al sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, prese definitivamente coscienza della efferata violenza mafiosa e seppe trovare la forza di reagire, ricordiamo la grande figura di Giovanni con la sorella Maria, presidentessaContinua a leggere “‘Poco prima di morire, Giovanni mi disse: La democrazia è in pericolo’. Incontro con Maria Falcone, nei trent’anni di Capaci”

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