Il racconto del Cagliari. Mister Ranieri: ‘Ho una squadra fantastica’

di Daniele Madau

Claudio Ranieri in conferenza stampa

Nonostante l’ultima, e velenosa, sconfitta col Verona, l’atmosfera è sempre serena, come il bel tempo che accompagna Cagliari in questi giorni. La conferenza stampa, poi, si tiene a Palazzo Tirso, uno dei nuovi hotel di Cagliari, belli e quasi lussuosi. L’aria sembra primaverile e, pensando ai cambiamenti climatici, forse non è una buona notizia: ma sono così cagliaritane queste vacanze di Natale col sole al posto della neve, e il profumo del mare – che arriva dal porto lì davanti – al posto dell’odore di fumo e camino.

Si inizia in anticipo sull’orario previsto, con più spazio, quindi, per le domande: che sono tante, vista l’importanza della gara. Si affronterà, sabato 30, l’Empoli penultima in classifica, in una nuova sfida salvezza.

Per questo l’ultimo allenamento è stato visto da 500 tifosi, carichi di entusiasmo: ‘Ho una squadra fantastica, e i tifosi lo sanno, ecco perché, nonostante la classifica, c’è questo entusiasmo’.

Ranieri elogia sempre la sua squadra (‘Prima o poi i risultati arriveranno, continuando con questo impegno e questa determinazione’) e, da prassi, anche gli avversari (‘Hanno Caputo e gli altri in attaco, e son sicuro che ci faranno soffrire e impensieranno Scuffet).

Avevo la statistica: 5% di percentuale realizzativa e 10 goal all’attivo, l’attacco meno prolifico della serie A; così la domanda è naturale: ‘Mister, sarà la volta della porta inviolata?’

Sì, dico proprio così, pronto anche alle critiche: detesto usare cleen sheet; questa volta, però – a causa, forse, di una domanda un po’ banale – la risposta è secca e un po’ laconica: ‘Speriamo…’

Speriamo: si potrebbe continuare, così, con questa serenità – magari accompagnata da questo clima (ma prima o poi l’inverno dovrà arrivare) -, con questo entusiasmo e con i brindisi che accompagnano, alla conclusione, queste conferenze stampa di fine anno …(Continua con la cronaca della gara, dal vivo, e della conferenza stampa post-partita di domani 30 dicembre)

La gara

Fare il giornalista-insegnante può non essere facile: qualche problema sugli accrediti e la tribuna stampa la vedo un po’ da lontano ma,almeno, ho il campo davanti. L’atmosfera è notevole, lo stadio è pieno: si sente l’importanza dell’incontro. L’inizio è favorevole all’Empoli, che ha una grande occasione ma, piano piano, il Cagliari prende campo e si fa vedere soprattutto con le corse di Azzi sulla fascia sinistra; Lapadula e Pavoletti, tuttavia, non si fanno vedere.I

Intanto, la modernità: ordini le bibite da un’applicazione e, delle ragazze dall’aria indaffarata e un po’ smarrita, le consegnano al posto.

Alla mia sinistra, la bella idea della ‘Curva futura’ questa domenica non presenta bambini ma solo adulti.

Partita sporca, rischiamo un’esplosione e il Cagliari non gira.

Arriva la ripresa, e succede un po’ di tutto: Luvumbo, entrato al posto di Lapadula, sembra suonare la carica, e Pavoletti ha subito un’occasione; Viola segna su punizione ma il Var annulla; lo stesso Viola sbaglia un rigore e Petagna un goal al 94mo.

Finisce la gara e il pubblico applaude, forse benevolo visto il periodo di festività, i giocatori.

Post-gara

Sia Ranieri sia Azzi, infatti, ringraziano il pubblico stesso che, in effetti, ha creato un’atmosfera davvero da battaglia sportiva: anche Andreazzoli afferma di essere rimasto colpito.

Ranieri afferma che lotteranno sino alla fine e si riprenderanno, nel girone di ritorno, i punti persi in quello d’andata.

Dopo la Coppa Italia di mercoledì 2, infatti, con la gara di Lecce si chiuderà un girone d’andata complesso e vissuto sempre ai margini della zona retrocessione.

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