di Daniele Madau

La conferenza stampa è sempre un bel momento, soprattutto quando la giornata è tiepida, quasi primaverile, anche se le previsioni preannunciano pioggia a breve.
Non è un bel periodo per la Sardegna, terreno di scontro di interessi politici che hanno a che fare col più antico partito italiano, il Psd’az, da sempre rapprentato dai quattro mori, di origine catalana. Ma qui si parla di calcio, e i quattro mori significano il Cagliari.
E allora si sente ancora l’entusiasmo della vittoria col Bologna e dei tre risultati utili consecutivi. Ranieri, più che mai una guida sicura, si fregia anche del titolo di ‘padre’, assegnatogli dell’eroe dell’ultima gara, Petagna: ‘ma io sono un padre comprensivo, si, ma finché lavorano sodo’.
In più, Ranieri presenta metafore classiche come ‘la barca in mezzo alla tempesta’ e cioè la squadra che attraversa il campionato.
Una delle tappe è la sfida di domenica con il Frosinone che,anche quando è in svantaggio, attacca sempre e ha spirito propositivo. Servirà tutta l’attenzione e l’aggressività necessaria,quindi, per tentare il sorpasso in classifica: il Frosinone è, infatti, lì, a un punto, mentre prima dell’epica (sempre in termini classici…) sfida dell’andata, era avanti di 9: ‘Ma- commenta il mister- è acqua passata.
Avanti con la prossima attraversata e col prossimo porto, dunque, quello di Frosinone e con, ancora di più, una grande certezza: quella di Ranieri, non master and commander ma father and commander.