di Francesco Floris

16/03/2025 Roma, Stadio Olimpico 29ma giornata di Serie A Calcio d’inizio: 16:00 Roma 1-0 Cagliari
Pagelle (3-5-1-1 da sx a dx)
Caprile:6
Luperto: 6
Mina: 6
Palomino: 6,5
Obert: 6 ⇄ Augello: 6+ (64’)
Deiola: 6+ ⇄ Pavoletti s.v (80’) [si passa ad un 3-4-1-2]
Prati. 7 ⇄ Makoumbou: 6 (64’)
Adopo: 5,5 ⇄ Marin 5 (74’)
Zortea: 6+
Viola: 4 ⇆ Mutandwa: 5,5 (64’)
Piccoli:7
La prima frazione della partita è stata la fotocopia delle ultime uscite del Cagliari: difesa a oltranza e poche idee in attacco. Il secondo tempo, invece, ci ha regalato un Cagliari più vivace, una squadra che, finalmente, è riuscita a trovare qualche soluzione in attacco.
Nonostante i rossoblù siano usciti sconfitti dall’Olimpico, è giusto sottolineare il passo in avanti compiuto dai giocatori. Ci si augura che la prestazione dei sardi sia soltanto l’antipasto di quello che la squadra potrà offrire in futuro.
Il Cagliari si presenta a Roma con una formazione inedita: 3-5-1-1, con Obert come quinto centrocampista a sinistra e con Prati, finalmente, al centro dei cinque.
Nel primo tempo, però, vediamo maggiormente il 5-3-2, con gli esterni che rimangono prevalentemente nella propria metà campo a difendere.
Nel secondo tempo gli esterni si staccano definitivamente dalla linea difensiva, cominciano a partecipare alle azioni d’attacco e a pressare. Al 52’ Piccoli tira al volo a pochi metri dalla porta di Svilar, che con un riflesso felino, devia la palla e salva la Roma.
Al 62’ però arriva la beffa: Paredes crossa dalla bandierina, la palla rimbalza sulla schiena di Deiola e arriva sui piedi dell’attaccante ucraino, che non sbaglia. Quello dell’attaccante romano è stato il primo e unico tiro in porta della squadra di Ranieri.
Nicola, subito dopo aver subito il gol, inserisce Mutandwa, Makoumbou e Augello. Dopo soli tre minuti Piccoli è ancora protagonista con una conclusione in diagonale, che Svilar para allungandosi, compiendo il secondo miracolo della giornata.
Da questo momento in poi la partita si frammenta, si gioca poco a causa di infortuni, falli e sostituzioni. Da sottolineare l’atteggiamento poco corretto dei giocatori di Ranieri, che dopo il gol di Dovbyk hanno cominciato a perdere tempo, buttandosi a terra e battendo tardi falli laterali, punizioni e rinvii dal fondo. Non ci si aspettava un comportamento così antisportivo da una squadra allenata da un signore come Ranieri. L’arbitro, inoltre, assegna generosamente calci di punizione in favore dei giallorossi.
Al 95’ Ndika colpisce Mina in area di rigore, l’arbitro non si accorge dell’episodio e si continua a giocare senza l’intervento del var.
ùLa partita finisce tra le polemiche, ma poco importa perché il risultato non si può cambiare.
I giocatori cagliaritani hanno comunque, nel complesso, offerto una buona prestazione Buona la performance di Prati, che effettua passaggi precisi e verticalizza in maniera ottimale. Bene anche Piccoli, che si impegna a far salire la squadra e trova più volte il tiro.
Male invece Viola, che sembra essere un pesce fuor d’acqua: passaggi imprecisi, lento e macchinoso in ogni situazione.
Il risultato non premia l’impegno da parte dei sardi, ma è comunque una buona base da cui ripartire in vista delle prossime giornate.
Nel prossimo turno di campionato il Cagliari affronterà il Monza, prima però c’è la pausa per le nazionali.
Questa pausa deve essere sfruttata in maniera intelligente da parte di Nicola e il suo staff per capire come procedere da qui fino alla fine del campionato, che si concluderà il 25 maggio. La partita contro il Monza è una sfida salvezza, nonostante gli attuali 11 punti che separano la squadra brianzola da quella sarda. E’ necessaria la massima concentrazione, soprattutto in queste sfide dal che potrebbe sembrare scontato ma che invece possono riservare brutte sorprese.