Non solo poliziotti, carabinieri o preti: arriva ‘L’altro ispettore’, la fiction per la sicurezza sul lavoro

di Marco Marini

La rubrica ‘Occhiolino’ presenta articoli brevi e ammicanti come un occhiolino, per portarci sempre a riflettere, a volte con un sorriso, a volte con un pensiero profondo

Nei palinsesti televisivi di questi giorni si pubblicizza una nuova fiction Rai, “L’Altro Ispettore”. Come evidenziato nella presentazione, dopo poliziotti e carabinieri o preti investigatori siamo arrivati agli ispettori del lavoro. Sarà dedicata ad un tema delicato e di drammatica realtà: la sicurezza sul lavoro. Secondo le intenzione degli autori e del protagonista, si spera che la figura dell’ispettore del lavoro diventi amica dei lavoratori e degli imprenditori. Si vuole rivolgere a ciascuno di noi, perché siamo anche il lavoro che svolgiamo. E ognuno di noi ha il diritto di tornare a casa dopo le ore lavorative. Sembra scontato ma non è così visto che quello dei morti sul lavoro sembra un bollettino di guerra. Tra i vari aspetti dell’attività dell’Ispettorato del Lavoro, oltre a sottolineare la tutela della salute dei lavoratori attraverso l’attività di indagine vera e propria, con attività di controllo preventivo sopratutto nei cantieri edili- o successivo dopo l’infortunio vero e proprio (gli Ispettori del Lavoro sono Ufficiali di Polizia Giudiziaria, anche se molti illeciti sono stati depenalizzati e trasformati in sanzioni amministrative pecuniarie)-, si vuole sottolineare la collaborazione con le imprese ed i rappresentanti dei lavoratori,attraverso la presenza sul territorio e l’iniziativa di corsi svolti anche da altri enti quali per esempio l’INAIL. Ma forse l’aspetto più interessante, ma meno evidenziato, è quello della lotta alla concorrenza sleale che contrappone le aziende regolari , a quelle irregolari che si offrono sul mercato a prezzi concorrenziali ma senza rispettare le regole sulla sicurezza o sulla regolarità contributiva, con la mancanza dei versamenti ai fini previdenziali ed assistenziali. Siamo curiosi di vedere come si evolveranno le storie .

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