Le notizie dai comunicati stampa: Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio, Regione Sardegna, Cagliari Calcio

Una nuova rubrica con le informazioni tratte direttamente dai comunicati stampa

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Presidente della Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica, Carlo De Ruvo
«L’80° anniversario di costituzione della Confederazione Generale Italiana dei
Trasporti e della Logistica rappresenta un significativo traguardo per un settore che
si colloca fra i protagonisti della crescita economica della Repubblica.
La forte interdipendenza dei mercati fa dei trasporti e della logistica pilastri
essenziali del sistema economico e del benessere internazionale.
Le imprese che ambiscono valorizzare i loro prodotti trovano nell’apertura dei
mercati l’ambito nel quale sviluppare le loro attività e, in essi, la gestione della
logistica gioca un ruolo un ruolo fondamentale.
La spina dorsale rappresentata dal sistema dei trasporti e della logistica è un assetto
prezioso per la vita della nostra comunità: ne abbiamo avuto testimonianza durante
l’emergenza sanitaria da COVID-19, quando ha saputo garantire approvvigionamenti
e commerci sul Territorio nazionale.
CONFETRA ha promosso, in tutti questi decenni, un efficace processo di
ammodernamento del sistema dei trasporti delle merci, con un’elevata capacità di
adattamento ai repentini e veloci cambiamenti del commercio globale, con attenzione
agli standard di tutela ambientale.
Nel rivolgere il più cordiale augurio a tutti gli intervenuti in questa celebrazione,
invio a tutte le imprese aderenti e ai lavoratori che in esse operano, il più sentito
apprezzamento per l’attività svolta».
Roma, 26 febbraio 2026

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 160°
anniversario della nascita di Benedetto Croce, ha rilasciato la seguente
dichiarazione:

«Benedetto Croce, intellettuale di primo piano del panorama culturale mondiale e
figura politica italiana di grande rilievo, è stato un maestro, le cui ricerche hanno
abbracciato molteplici discipline del sapere umanistico, dall’arte alla filosofia, dalla
critica letteraria alla storiografia, tramandando un’inesauribile fonte di conoscenza.
Per Croce, la componente culturale era elemento imprescindibile per l’arricchimento
della società e un bene da tutelare e diffondere per il progresso collettivo. La
“religione della libertà”, evidenziata nella sua “Storia d’Europa nel secolo
decimonono” ispirò tutta la sua azione.
Senatore del Regno d’Italia, fu Ministro della Pubblica Istruzione, promuovendo
provvedimenti volti a garantire la qualità del sistema scolastico e a salvaguardia del
patrimonio artistico e paesaggistico del Paese.
Nel 1925 fu autore del Manifesto degli scrittori, professionisti e pubblicisti che si
opposero al Manifesto degli intellettuali del fascismo: Croce condusse una tenace
azione di contrasto all’ideologia fascista, opponendosi, anche al Senato, alle leggi
liberticide del regime.
Protagonista nel processo di transizione istituzionale, fu Ministro senza portafoglio
nei Governi Badoglio e Bonomi, per essere, successivamente, eletto all’Assemblea
Costituente della Repubblica, apportando un prezioso contributo al processo di
rinascita di un’Italia attraversata dai drammi del conflitto bellico mondiale, e
partecipando alla costruzione di un ordinamento democratico avanzato, basato sul
rispetto delle libertà fondamentali.
Nel 160° anniversario della sua nascita, la Repubblica rende omaggio alla sua
figura».

Roma, 25 febbraio 2026

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al
Quirinale una delegazione dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti guidata dal
presidente Carlo Bartoli che ha consegnato al Capo dello Stato un dossier sui
giornalisti minacciati.

Roma, 24 febbraio 2026

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Sindaco del Comune
di Limbiate, Antonio Domenico Romeo e alla famiglia dell’Ambasciatore Luca
Attanasio, il seguente messaggio
:
«L’iniziativa per commemorare il quinto anniversario della cruenta scomparsa
dell’Ambasciatore Luca Attanasio, del Carabiniere Scelto Vittorio Iacovacci e
dell’autista Mustapha Milambo richiama a riaffermare, con profonda commozione, la
più sentita vicinanza della Repubblica ai familiari delle vittime e all’intera comunità.
Nel drammatico scenario di crisi che ancora funesta la Repubblica Democratica del
Congo, il ricordo dell’Ambasciatore Attanasio e della sua missione resta quanto mai
esemplare. La sua dedizione incarna i nobili ideali dell’Italia repubblicana che
guarda al continente africano con spirito di cooperazione e sentimenti di umanità.
Il valore dell’impegno quotidiano dei servitori della Repubblica Italiana che, con
coraggio e senso del dovere, operano in territori segnati da instabilità e pericoli, si
ripropone nella figura di Luca Attanasio e di quanti erano con lui.
Le manifestazioni promosse dal Comune di Limbiate rappresentano un giusto tributo
a chi è caduto nell’adempimento del dovere.
Nell’esprimere gratitudine agli organizzatori e a quanti sono oggi presenti, sono certo
che il sacrificio dell’Ambasciatore Attanasio e di chi lo accompagnava rimarrà
patrimonio vivo della memoria collettiva di ciascuno».

Roma, 22 febbraio 2026

Presidenza del Consiglio- CONSIGLIO DEI MINISTRI – 26 FEBBRAIO 2026

Il Consiglio dei ministri si è riunito giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 11.37 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.

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TESTO UNICO DELLE FINANZE – SISTEMA SANZIONATORIO

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega di cui all’articolo 19 bis della legge 5 marzo 2024, n. 21 (legge di riforma dei mercati dei capitali), introduce norme per la riforma organica e il riordino del sistema sanzionatorio e di tutte le procedure sanzionatorie recati dal Testo Unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria – TUF).

Il provvedimento è volto a rafforzare l’efficienza e l’efficacia del sistema sanzionatorio amministrativo in materia di mercati finanziari, individuando e selezionando le condotte illecite in base alla loro effettiva gravità, incrementando le garanzie per i soggetti destinatari dei procedimenti e perseguendo l’obiettivo di deflazionare il contenzioso, a beneficio dell’attività delle Autorità di vigilanza e del mercato.

Di seguito i principali contenuti.

  • Entità delle sanzioni: il decreto rimodula i limiti edittali per garantire una maggiore aderenza alla gravità delle violazioni, che riguardano principalmente l’inosservanza degli obblighi di trasparenza, la corretta prestazione dei servizi di investimento e le comunicazioni prescritte per le società quotate. Per le violazioni degli obblighi in materia di intermediazione e dei doveri degli emittenti commesse da società ed enti, le sanzioni amministrative pecuniarie variano da un minimo di cinquemila euro fino a dieci milioni di euro o fino al cinque per cento del fatturato totale annuo qualora tale importo sia superiore a dieci milioni. Per le persone fisiche che svolgono funzioni di amministrazione, direzione o controllo, le sanzioni per le medesime inosservanze sono comprese tra un minimo di cinquemila euro e un massimo di due milioni di euro. Nel caso di società quotate che omettono le comunicazioni prescritte, la sanzione minima è elevata a diecimila euro.
  • Istituto dell’applicazione concordata della sanzione (settlement): si introduce la facoltà per i soggetti destinatari di una contestazione di proporre all’Autorità di vigilanza un accordo per definire il procedimento. Tale istituto prevede una riduzione della sanzione pecuniaria pari a un terzo, a fronte dell’impegno del soggetto a rimuovere le conseguenze della violazione e a indennizzare gli investitori.
  • Flessibilità delle sanzioni interdittive: si introduce una maggiore discrezionalità per le Autorità nell’applicazione delle sanzioni interdittive (come la sospensione dall’esercizio di funzioni), che potranno essere modulate o omesse in base alle specificità del caso concreto, evitando automatismi sanzionatori eccessivi.
  • Criteri di rilevanza dell’illecito: viene attribuita alle Autorità (Commissione nazionale per le società e la borsa – CONSOB, Banca d’Italia) la facoltà di non avviare il procedimento sanzionatorio per condotte che non abbiano inciso sulla trasparenza del mercato o arrecato danno agli investitori. In tali casi, le Autorità possono procedere con una comunicazione di richiamo, favorendo un approccio basato sulla reale offensività della condotta.
  • Revisione del procedimento sanzionatorio: Si introduce una disciplina del procedimento sanzionatorio ad applicazione generalizzata a tutte le sanzioni del TUF. La riforma assicura il rispetto dei principi del contraddittorio, della piena conoscenza degli atti istruttori, della distinzione tra funzioni istruttorie e decisorie, della celerità e certezza dei termini.
  • Confisca del profitto: l’istituto della confisca viene mantenuto ma circoscritto al solo profitto effettivamente derivato dalla violazione, eliminando il riferimento al “prodotto” in coerenza con i rilievi della giurisprudenza costituzionale. È introdotta la facoltà per la CONSOB di disporre la confisca tramite ingiunzione di pagamento ed è prevista la possibilità di confisca per equivalente su beni di valore corrispondente al profitto qualora il destinatario non possieda somme liquide sufficienti.
  • Collaborazione tra Autorità: resta fermo l’obbligo di coordinamento e scambio di informazioni tra la Banca d’Italia e la CONSOB per assicurare l’unitarietà dell’azione di vigilanza e l’efficacia delle procedure.
  • Tutela delle segnalazioni (whistleblowing): si confermano le tutele per i soggetti che segnalano violazioni all’interno degli enti, garantendo la riservatezza dell’identità e la protezione contro possibili misure ritorsive.

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CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, vista la richiesta di attivazione della procedura di concessione della cittadinanza italiana avanzata dal Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e in considerazione del parere favorevole del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica il conferimento della cittadinanza italiana, per meriti speciali, al sig. Amelio Castro Grueso, atleta paralimpico, di nazionalità colombiana.

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LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato ventiquattro leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato di non impugnare:

  1. la legge della Regione Lazio n. 20 del 31/12/2025, recante “Legge di stabilità regionale 2026”;
  2. la legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 19 del 22/12/2025, recante “Disposizioni collegate alla legge di stabilità provinciale per l’anno 2026”;
  3. la legge della Regione Emilia-Romagna n. 12 del 29/12/2025, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
  4. la legge della Provincia autonoma di Trento n. 10 del 29/12/2025, recante “Legge collegata alla manovra di bilancio provinciale 2026”; 
  5. la legge della Provincia autonoma di Trento n. 12 del 29/12/2025, recante “Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2026 – 2028” 
  6. la legge della Regione Valle d’Aosta n. 29 del 23/12/2025, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste (Legge di stabilità regionale per il triennio 2026/2028). Modificazioni di leggi regionali”; 
  7. la legge della Regione Basilicata n. 57 del 30/12/2025, recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;
  8. la legge della Regione Lombardia n. 19 del 29/12/2025, recante “Disposizioni per l’attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell’art. 9 ter della l.r. 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) – Collegato 2026”;
  9. la legge della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 18 del 29/12/2025, recante “Legge collegata alla manovra di bilancio 2026-2028”; 
  10. la legge della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 19 del 29/12/2025, recante “Legge di stabilità 2026”;
  11. la legge della Regione Liguria n. 19 del 24/12/2025, recante “Legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2026 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028)”; 
  12. la legge della Regione Liguria n. 20 del 24/12/2025, recante “Disposizioni collegate alla legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2026 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028)”; 
  13. la legge della Regione Liguria n. 21 del 24/12/2025, recante “Bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2026-2028”;
  14. la legge della Regione Toscana n. 61 del 29/12/2025, recante “Legge di stabilità per l’anno 2026”;
  15. la legge della Regione Toscana n. 62 del 29/12/2025, recante “Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l’anno 2026”; 
  16. la legge della Regione Toscana n. 63 del 29/12/2025, recante “Bilancio di previsione finanziario 2026-2028”; 
  17. la legge della Regione Umbria n. 10 del 30/12/2025, recante “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2026-2028 della Regione Umbria (Legge di stabilità regionale 2026)”;
  18. la legge della Regione Umbria n. 11 del 30/12/2025, recante “Bilancio di previsione della Regione Umbria 2026-2028”
  19. la legge della Regione Lazio n. 21 del 31/12/2025, recante “Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2026-2028”;
  20. la legge della Regione Lombardia n. 20 del 30/12/2025, recante “Legge di stabilità 2026-2028”:
  21. la legge della Regione Lombardia n. 21 del 31/12/2025, recante “Bilancio di previsione 2026-2028”;
  22. la legge della Regione Marche n. 25 del 30/12/2025, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio 2026/2028 della Regione Marche (Legge di stabilità 2026)”;
  23. la legge della Regione Marche n. 26 del 30/12/2025, recante “Bilancio di previsione 2026/2028”;
  24. la deliberazione legislativa statutaria della Regione Calabria del 29/01/2026, recante “Modifiche ed integrazioni alla Legge regionale 19 ottobre 2004, n. 25 (Statuto della Regione Calabria)”.

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Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 11.51.

Regione Sardegna. 18 milioni ai comuni per la gestione autonoma delle reti idriche. L’assessore Piu: “Un contributo concreto con cui finanziare la manutenzione straordinaria con fondi extra bilancio comunale”

Cagliari, 25 febbraio 2026 – È stata autorizzata, per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, la spesa di 6 milioni di euro, per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria delle reti del sistema idrico integrato non gestite da Abbanoa. Il via libera è arrivato con l’approvazione in Consiglio regionale della legge di stabilità 2026 e il voto favorevole all’articolo 9, comma 13. “Un contributo concreto, atteso dal 2022 – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, che ha illustrato il finanziamento nel corso della conferenza stampa di stamane – ora i sindaci potranno gestire le spese di manutenzione straordinaria delle reti idriche autonome con soldi regionali, sgravando così i bilanci comunali”.

L’intervento in finanziaria riguarda 403.904 metri di rete e coinvolge i 23 comuni interessati dalla Gestione autonoma del servizio idrico (Gasi): Aggius, Anela, Arzana, Bessude, Bonarcado, Bottida, Bultei, Burgos, Cheremule, Esporlatu, Fluminimaggiore, Gadoni, Lotzorai, Modolo, Nuxis, Olzai, Paulilatino, San Vero Milis, Santu Lussurgiu, Seui, Tertenia, Teulada, Villagrande Strisaili.

“La disposizione normativa – aggiunge Piu – prevede il finanziamento di interventi strutturali urgenti di manutenzione straordinaria delle opere appartenenti al Servizio Idrico Integrato gestito dalle Amministrazioni locali che non aderiscono ad Abbanoa. Si tratta di investimenti necessari a mantenere e garantire l’erogazione del servizio. L’approvazione di questa spesa – sottolinea l’assessore – è un passaggio importante che riconosce nei fatti pari diritti e doveri alla risorsa gestita dai comuni”.

Nel 2022 arriva il riconoscimento per gli Enti locali che chiedevano di gestire autonomamente il servizio, da parte dell’Ente di Governo d’ambito della Sardegna (EGAS), chiamato a verificare per ciascuno di essi la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa nazionale. I comuni possono ottenere la salvaguardia e la tutela della gestione idrica autonoma se si tratta di comuni montani con meno di mille abitanti oppure quando un comune disponga contemporaneamente dell’approvvigionamento da fonti qualitativamente pregiate, di sorgenti ricadenti in parchi naturali o aree protette o in siti individuati come beni paesaggistici, dell’utilizzo efficiente della risorsa e della tutela del corpo idrico.

“Da allora i comuni, che hanno ottenuto il riconoscimento – sottolinea Piu – hanno dovuto gestire le loro reti con risorse del bilancio comunale, ora, con l’approvazione in finanziaria, hanno a disposizione fondi regionali programmati per il triennio con cui possono efficientare la risorsa che, come sappiamo, è diventata sempre più preziosa”.

La dotazione finanziaria complessiva approvata è stata oggetto di valutazione dell’Ente di Governo d’ambito della Sardegna (EGAS) che sovraintende la gestione del Servizio idrico integrato.

Regione Sardegna. Sanità, inaugurati al Brotzu di Cagliari il nuovo OBI del Pronto soccorso e il servizio di Aferesi. Todde: “Investiamo per ampliare le cure innovative a sempre più giovani sardi”. Marcias: “Miglioriamo l’assistenza nell’emergenza-urgenza”

Cagliari, 21 febbraio 2026 – La Presidente della Regione ed assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, ha inaugurato questa mattina il nuovo OBI (Osservazione Breve Intensiva del Pronto Soccorso) e il nuovo servizio di Aferesi. Accompagnata dal direttore generale dell’ARNAS “G. Brotzu”, Maurizio Marcias, dal direttore del Pronto Soccorso, Fabrizio Polo, dalla direttrice del Centro di Immunoematologia e Trasfusionale, Giulia Fadda, e dai capi dipartimento e dai direttori di struttura, la Presidente ha visitato le nuove strutture del “San Michele” di Cagliari.

“Con l’attivazione dell’OBI e il potenziamento del Servizio di Aferesi rafforziamo in modo concreto la rete dell’emergenza-urgenza, riducendo i tempi di attesa dei ricoveri e, quindi, la pressione sui reparti. Inoltre, con il Servizio di Aferesi investiamo sulle strutture logistiche moderne per ampliare l’uso delle terapie più innovative a sempre più giovani sardi”, ha dichiarato la Presidente Alessandra Todde, che poi ha aggiunto: “È un risultato importante che coniuga appropriatezza organizzativa, qualità clinica e diritto alla cura. Ci avviciniamo a un obiettivo impensabile fino a poco tempo fa: evitare ai giovani pazienti talassemici di effettuare trasfusioni periodiche”.

“L’OBI rappresenta un tassello strategico nella riorganizzazione dei percorsi di emergenza-urgenza: consente una gestione più efficiente dei tempi di attesa dei ricoveri, riduce la pressione sui reparti di degenza e aumenta la sicurezza clinica, grazie a un monitoraggio strutturato e multidisciplinare. Parallelamente, il potenziamento del Servizio di Aferesi consolida il ruolo dell’Azienda nell’ambito delle terapie ad alta complessità, dalla plasmaferesi terapeutica alla raccolta di cellule staminali per CAR-T e terapia genica. Si tratta di investimenti mirati che qualificano ulteriormente la nostra offerta assistenziale, riducono la mobilità sanitaria e rafforzano la capacità del sistema regionale di garantire prestazioni di alta specialità ai cittadini sardi”, ha dichiarato il direttore generale del Brotzu, Maurizio Marcias.

Gli interventi, avviati nel dicembre 2024, hanno comportato un investimento complessivo di circa un milione di euro e rafforzano in modo significativo l’offerta assistenziale del principale centro ospedaliero regionale.

Il nuovo OBI (Osservazione Breve Intensiva), afferente al Pronto Soccorso diretto da Fabrizio Polo, dispone attualmente di sei posti letto, con un ulteriore incremento previsto nei prossimi mesi. La struttura consente di sottoporre i pazienti a un periodo di osservazione clinica monitorata, evitando ricoveri impropri. In questo modo è possibile seguire l’evoluzione del quadro clinico senza interessare i reparti di degenza o l’area di emergenza-urgenza. L’OBI rappresenta uno strumento organizzativo fondamentale per migliorare l’appropriatezza dei ricoveri, ottimizzare la gestione dei flussi e garantire maggiore qualità e sicurezza delle cure.

Il rinnovato Servizio di Aferesi, afferente al Centro di Immunoematologia e Trasfusionale diretto da Giulia Fadda, è stato adeguato agli standard assistenziali più avanzati e rafforza un’attività strategica a livello regionale. Tre le principali linee operative:

  • Scambio plasmatico (plasmaferesi terapeutica) per pazienti con patologie ematologiche e neurologiche;
  • Produzione di cellule staminali per terapie CAR-T;
  • Raccolta di cellule staminali per percorsi di terapia genica, in particolare per i pazienti talassemici.

Nel caso della terapia genica, le cellule staminali vengono prelevate in Sardegna, inviate in centri altamente specializzati negli Stati Uniti (California) o in Scozia (Roslin, vicino a Edimburgo), dove vengono ingegnerizzate e successivamente reinfuse nel paziente. Il trattamento può determinare una regressione della malattia fino all’interruzione delle trasfusioni, configurandosi, nei fatti, come un percorso di guarigione.

Il servizio è strategico soprattutto per i giovani pazienti sardi affetti da talassemia, in particolare fino ai 35 anni, e consente di incrementare l’attività terapeutica evitando la mobilità sanitaria. Sono già due i primi pazienti giovani sottoposti a raccolta di cellule staminali per terapia genica, uno proveniente da Ozieri e uno da Carbonia. Ulteriori trattamenti sono già calendarizzati.

Il rinnovamento delle due strutture consolida il ruolo dell’Azienda come centro di riferimento regionale per l’alta specialità.

Con l’attivazione del nuovo OBI e il potenziamento del Centro di Aferesi, si rafforza il sistema sanitario sardo compie un ulteriore passo avanti nel miglioramento del sistema di emergenza-urgenza e nelle terapie avanzate, rafforzando la capacità del sistema di offrire risposte tempestive e innovative ai bisogni di salute dei cittadini.

Cagliari Calcio.Comunicato ufficiale sulla vendita delle quote societarie.

Cagliari Calcio rende noto che l’azionista di controllo Fluorsid Group ha perfezionato la cessione di un’ulteriore quota azionaria pari al 29% del capitale sociale a favore di un gruppo di investitori americani riconducibile a Maurizio Fiori e Prashant Gupta. A seguito del completamento dell’operazione, la partecipazione detenuta dai nuovi partner raggiunge il 49% del capitale sociale del Club, rafforzando la propria minoranza qualificata.

L’operazione si inserisce nel percorso di crescita e sviluppo strategico intrapreso dalla Società e consolida una partnership fondata su una visione industriale condivisa. La collaborazione è orientata a sostenere il progetto del nuovo stadio e il rafforzamento strutturale, patrimoniale e organizzativo del Cagliari Calcio, in un quadro di piena continuità gestionale. 

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