di Francesca Deiana (Tecnico Audiometrista, Presidente Commissione d’Albo Tecnici Audiometristi – Ordine Professionale TSRM PSTRP Cagliari – Oristano)
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una riflessione sulla quinta edizione della Giornata di sensibilizzazione sulle malattie e i disturbi uditivi considerata, anche, all’interno della più generale necessità della prevenzione

Il 3 marzo 2026 si terrà la giornata di sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio e conseguenti disturbi uditivi dal titolo: “Sordità: un problema nascosto”.
L’iniziativa è volta a promuovere la prevenzione, la diagnosi precoce e la corretta gestione delle patologie dell’udito.
La giornata è promossa dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale (SIOeChCF) e dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF).
Le patologie dell’orecchio e i disturbi uditivi che ne conseguono colpiscono oltre un miliardo e mezzo di persone nel mondo e più di 13 milioni di italiani. L’ipoacusia, ovvero la diminuzione della capacità uditiva, se non diagnosticata, compromette lo sviluppo del linguaggio nei bambini, la comunicazione negli adulti e anziani.
Inoltre la popolazione anziana ipoacusica presenta un aumentato rischio di decadimento cognitivo e cadute.
Le malattie uditive rappresentano un rilevante problema di sanità pubblica, spesso sottovalutato, ma con importanti ricadute cliniche e sociali.
La percezione di alcune ipoacusie risulta talvolta sottovalutata, e ci si rende conto solo in presenza di casi più gravi.
In generale, l’ipoacusia, può avere un impatto significativo sui sistemi sanitari.
Intervenendo con prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione è possibile ridurre in modo efficace e sostenibile le conseguenze invalidanti.
In presenza di sintomi quali non sentire, o sentire attenuati determinati suoni o rumori, difficoltà nella comprensione del linguaggio, acufeni, sensazione di orecchio pieno e disturbi dell’equilibrio, è fondamentale rivolgersi tempestivamente al medico specialista in Otorinolaringoiatria (ORL). Lo specialista ORL è responsabile dell’inquadramento clinico-diagnostico delle patologie dell’orecchio e dell’indicazione agli accertamenti strumentali più appropriati che vengono svolti da diversi professionisti sanitari.
Nel percorso diagnostico audiologico, il Tecnico Audiometrista riveste un ruolo centrale. In Italia questa figura è una professione sanitaria riconosciuta e regolamentata dalla normativa vigente ed è l’unica abilitata per legge all’esecuzione di tutti gli esami relativi alla valutazione dell’udito e dell’equilibrio. Attraverso test soggettivi e oggettivi, il Tecnico Audiometrista fornisce dati fondamentali per la prevenzione, la diagnosi, la rimediazione e riabilitazione delle patologie uditive e vestibolari.
L’integrazione tra lo Specialista ORL e il Tecnico Audiometrista garantisce un percorso diagnostico completo, appropriato e conforme agli standard di qualità e sicurezza.
Questa Giornata di sensibilizzazione costituisce quindi un’importante occasione per diffondere una cultura della salute uditiva, incoraggiando controlli periodici rivolgendosi a professionisti sanitari qualificati. Investire nella prevenzione dell’udito significa tutelare la comunicazione, l’autonomia e la qualità della vita della popolazione.