Una nuova rubrica con le informazioni tratte direttamente dai comunicati stampa, con la testimonianza anche del delicato momento vissuto a livello internazionale
C o m u n i c a t o della Presidenza della Repubblica- Giornata Internazionale della Donna
È stata celebrata al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della
Repubblica, Sergio Mattarella, la Giornata Internazionale della Donna.
La cerimonia, aperta dalla proiezione del filmato dal titolo “Donne nella Repubblica”
a cura di Rai Teche, è stata condotta da Malika Ayane.
Dopo la lettura di un brano tratto dal libro “L’italiana in Italia” a cura di Benedetta
Porcaroli, è intervenuta il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità,
Eugenia Maria Roccella, seguita dalle testimonianze di Giulia Galeotti, storica,
Caterina Banti, velista, Cristina Cassar Scalia, medico e scrittrice, Benedetta
Porcaroli, attrice, Malika Ayane, cantautrice e Amalia Ercoli Finzi, ingegnere.
Nel corso della cerimonia è stato letto un secondo brano tratto dal libro “L’italiana in
Italia” a cura di Benedetta Porcaroli ed eseguiti i brani musicali “The Morns Re
Meeker Than They Were”, “Brilla” e “Ricomincio da qui” a cura di Malika Ayane.
La celebrazione si è conclusa con l’intervento del Presidente Sergio Mattarella.
Erano presenti il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, il
Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, il Vice Presidente del Senato
della Repubblica, Licia Ronzulli e il Vice Presidente della Corte costituzionale, Luca
Antonini.
Roma, 9 marzo 2026
C o m u n i c a t o
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale l’esponente dell’opposizione bielorussa, Sviatlana Tsikhanouskaya.
Roma, 9 marzo 2026
Comunicato stampa
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale, per venerdì 13 marzo 2026 alle ore 10 con il seguente ordine del giorno:
La guerra in Iran e in Medioriente. Analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso.
Roma, 9 marzo 2026
CONSIGLIO DEI MINISTRI – 10 MARZO 2026
Il Consiglio dei ministri si è riunito martedì 10 marzo 2026, alle ore 17.10 a Palazzo Chigi,
sotto la presidenza del Vice Presidente Antonio Tajani. Segretario, il Sottosegretario alla
Presidenza Alfredo Mantovano.
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ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE
- Attuazione della direttiva (UE) 2024/1712 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
13 giugno 2024, che modifica la direttiva 2011/36/UE concernente la prevenzione e la
repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime (decreto legislativo
– esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di
coesione Tommaso Foti e del Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia
Roccella, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per l’attuazione della
direttiva (UE) 2024/1712 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che
modifica la direttiva 2011/36/UE concernente la prevenzione e la repressione della tratta di
esseri umani e la protezione delle vittime.
Il provvedimento rafforza il sistema di contrasto alla tratta, adeguando il quadro sanzionatorio
penale alle nuove forme di sfruttamento emergenti. Nello specifico, il Codice penale è
modificato in modo da includere agli articoli 600 e 601 le fattispecie di sfruttamento della
maternità surrogata, adozione illegale e matrimonio forzato. Il testo tiene conto dell’evoluzione
dei mezzi criminali, inserendo il riferimento esplicito all’uso delle tecnologie digitali e
dell’intelligenza artificiale sia nel reclutamento sia nella diffusione di materiale relativo allo
sfruttamento.
Sul fronte della tutela delle vittime, si introduce il principio della non punibilità per i reati
commessi sotto costrizione. Viene inoltre integrata la disciplina della responsabilità
amministrativa degli enti (decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231), prevedendo sanzioni
pecuniarie da cento a seicento euro e sanzioni interdittive per una durata non inferiore a sei
mesi per le persone giuridiche coinvolte nei nuovi reati di tratta.
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- Recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, relativa ai meccanismi che gli
Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di
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riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica la direttiva (UE) 2019/1937, e
modifica e abroga la direttiva (UE) 2015/849 (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di
coesione Tommaso Foti e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha
approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per il recepimento degli articoli 11, 12,
13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio
2024, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del
sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica la direttiva
(UE) 2019/1937, e modifica e abroga la direttiva (UE) 2015/849.
Il decreto interviene sulla disciplina dell’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva
contenute nel Registro delle imprese, al fine di migliorare la trasparenza degli assetti
proprietari e di controllo di società, enti giuridici e trust: i nuovi articoli da 21-bis a 21-septies
disciplinano in modo sistematico le modalità di consultazione delle informazioni.
In particolare, l’accesso è garantito alle autorità competenti tramite sistemi telematici dedicati
che consentono una consultazione immediata e diretta delle informazioni. Il decreto disciplina,
inoltre, l’accesso da parte dei soggetti obbligati ai fini antiriciclaggio, esclusivamente per lo
svolgimento delle attività di adeguata verifica della clientela. L’accesso avviene mediante
accreditamento presso la Camera di commercio competente ed è soggetto al pagamento dei
diritti di segreteria. I soggetti obbligati possono designare delegati per la consultazione del
registro e sono tenuti a segnalare eventuali incongruenze nei dati sulla titolarità effettiva.
È inoltre introdotta una nuova disciplina per l’accesso alle informazioni da parte di soggetti
diversi dalle autorità e dai soggetti obbligati, sulla base del criterio del legittimo interesse.
Possono accedere ai dati, tra gli altri, giornalisti, enti del terzo settore, università e ricercatori,
nonché soggetti che intendano instaurare rapporti economici o finanziari con un’impresa,
qualora dimostrino un interesse connesso alla prevenzione del riciclaggio o del finanziamento
del terrorismo. La verifica del legittimo interesse è affidata alle Camere di commercio, che
decidono entro termini definiti e rilasciano, in caso di esito positivo, un certificato di accesso
valido per tre anni.
Il provvedimento prevede specifiche garanzie per la tutela dei titolari effettivi, consentendo di
limitare o escludere l’accesso ai dati in presenza di circostanze eccezionali che possano
esporre la persona a rischi gravi come frode, rapimento, ricatto, estorsione, molestia, violenza
o intimidazione, nonché nei casi in cui il titolare effettivo sia minore d’età o persona incapace.
Sono infine disciplinati i diritti di segreteria per la comunicazione e la consultazione delle
informazioni sulla titolarità effettiva, al fine di coprire i costi di gestione del registro.
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Il decreto modifica altresì il regolamento del Ministero dell’economia e delle finanze n. 55 del
2022, eliminando il riferimento all’accesso “del pubblico” e limitando la consultazione ai
soggetti autorizzati o titolari di un legittimo interesse.
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- Inoltre, il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le
politiche di coesione Tommaso Foti e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo
Giorgetti, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo per il recepimento della
direttiva (UE) 2024/927 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che
modifica le direttive 2011/61/UE e 2009/65/CE per quanto riguarda gli accordi di delega,
la gestione del rischio di liquidità, le segnalazioni a fini di vigilanza, la fornitura dei
servizi di custodia e di depositario e la concessione di prestiti da parte di fondi di
investimento alternativi. Il testo tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni
parlamentari.
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ACCORDI INTERNAZIONALI
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione
internazionale Antonio Tajani, ha approvato due disegni di legge di ratifica ed esecuzione di
altrettanti accordi internazionali.
- Ratifica ed esecuzione dell’accordo di partenariato economico interinale tra la Costa
d’Avorio, da una parte, e la Comunità Europea e i suoi Stati membri, dall’altra, con
allegati, fatto ad Abidjan il 26 novembre 2008 e a Bruxelles il 22 gennaio 2009 (disegno
di legge)
L’Accordo mira a favorire lo sviluppo economico della Costa d’Avorio, stabilizzando le relazioni
commerciali con l’Unione europea e promuovendo l’integrazione della regione nel commercio
mondiale. Il trattato prevede la liberalizzazione degli scambi di merci, con l’eliminazione di dazi
e contingenti per i prodotti ivoriani, e definisce un quadro di cooperazione doganale e
amministrativa per garantire il rispetto delle regole d’origine e contrastare le irregolarità.
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- Ratifica ed esecuzione dell’accordo in materia di coproduzione cinematografica tra il
Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica popolare cinese, con
allegato, fatto a Pechino il 2 febbraio 2026 (disegno di legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione
internazionale Antonio Tajani, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione
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dell’accordo in materia di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica
italiana e il Governo della Repubblica popolare cinese, con allegato, fatto a Pechino il 2
febbraio 2026.
L’intesa incentiva la realizzazione di opere cinematografiche congiunte tra coproduttori italiani
e cinesi, favorendo gli scambi culturali e la crescita economica dell’industria cinematografica
nazionale.
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INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
Approvazione del Programma di azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle
persone con disabilità di cui all’articolo 3, comma 5, della legge 3 marzo 2009, n. 18
(decreto del Presidente della Repubblica)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, ha
deliberato l’approvazione del nuovo Piano di Azione Triennale per la promozione dei diritti e
l’inclusione delle persone con disabilità, strumento programmatico nazionale volto a dare
attuazione alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). Il Piano
sarà adottato con decreto del Presidente della Repubblica.
Il documento definisce, attraverso 7 aree di intervento e 66 linee di azione, il passaggio da una
visione legata al mero assistenzialismo delle Persone con disabilità a una nuova prospettiva
basata sulla valorizzazione dei talenti e delle capacità di ogni persona.
Il Piano è stato elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con
Disabilità (OND) attraverso la partecipazione dei rappresentanti dei Ministeri, della società
civile e delle associazioni delle persone con disabilità, ricevendo l’approvazione finale da parte
dell’Adunanza dell’OND il 28 novembre 2025.
Inoltre, il Ministro Locatelli ha svolto un’informativa sull’evento EXPOAID 2026 “Io, persona di
valore”, in programma a Rimini dal 25 al 27 giugno 2026. L’iniziativa, alla sua seconda
edizione, è il più grande evento nazionale che riunisce persone con disabilità, famiglie,
professionisti, rappresentanti di enti pubblici e privati, e aperta a tutto il mondo del Terzo
settore che si occupa di disabilità. L’obiettivo è dare voce alle persone, alle storie e alle
esperienze che meritano di essere conosciute, sottolineare la spinta al cambiamento che,
attraverso la riforma sulla disabilità e l’impegno di tante associazioni in tutto il Paese, si sta
sviluppando, dando la possibilità a tutti di incontrarsi, confrontarsi e partecipare.
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RIORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
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Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo
Salvini, ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da adottarsi con decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri, recante modifiche al decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 186 di riorganizzazione del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti. Il testo tiene conto del parere espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato.
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INFORMATIVE
Il Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti ha svolto una informativa relativa
al Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, di cui
all’articolo 1, commi 875 – 876, legge 30 dicembre 2024, n. 207.
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STATI D’EMERGENZA
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare
Nello Musumeci, ha deliberato:
- la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza in relazione alla situazione di criticità
concernente il sistema ospedaliero della Regione Calabria, ai sensi dell’articolo 24, comma 3
del decreto legislativo n. 1 del 2018; - la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi
meteorologici che si sono verificati nei giorni dall’11 al 20 febbraio 2026 nel territorio delle
province di Catanzaro e di Cosenza. Per far fronte alle esigenze più immediate, è stata
stanziata la somma di euro 15.000.000; - la proroga per dodici mesi e l’ulteriore stanziamento di euro 15.640.000 per la realizzazione
degli interventi relativi allo stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali
eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 5 all’8 settembre 2024 nel territorio del
comune di Albenga, in provincia di Savona, e nei giorni 16, 17, 26 e 27 ottobre 2024 nel
territorio della città metropolitana di Genova e della provincia di Savona; - l’ulteriore stanziamento di euro 11.985.000 per la realizzazione degli interventi relativi allo
stato d’emergenza già deliberato in conseguenza dell’evento franoso che si è verificato a
partire dal giorno 14 marzo 2025, nel territorio del comune di Palagano (MO), in località
Boccassuolo; - l’ulteriore stanziamento di euro 45.400.000 per la realizzazione degli interventi relativi allo
stato d’emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si
sono verificati dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della città metropolitana di Torino e delle
province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola.
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FABBISOGNI STANDARD
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo
Giorgetti, ha approvato, in esame definitivo, la “Nota metodologica relativa alla determinazione
dei fabbisogni standard per le province e le città metropolitane per il 2025”, ai sensi
dell’articolo 6 del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216. La Nota, che ha ottenuto il
parere favorevole dalla Conferenza Stato-città e autonomie locali, sarà adottata con decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri.
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NOMINE
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della difesa Guido Crosetto, ha deliberato la
nomina dell’ammiraglio ispettore capo Cristiano Nervi a direttore della Direzione degli
armamenti navali della Direzione nazionale degli armamenti del Ministero.
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LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto
Calderoli, ha esaminato nove leggi regionali e ha quindi deliberato di non impugnare:
- la legge della Regione siciliana n. 1 del 5/01/2026, “Legge di stabilità regionale per il
triennio 2026-2028”; - la legge della Regione siciliana n. 2 del 5/01/2026, recante “Bilancio di previsione della
Regione siciliana per il triennio 2026-2028”; - la legge della Regione Lazio n. 1 del 12/01/2026, recante “Elenco regionale dei
responsabili unici del progetto. Modifiche alla legge regionale 12 giugno 2023, n. 6 relativa
all’istituzione di commissioni speciali”; - la legge della Regione Abruzzo n. 1 del 15/01/2026, recante “Modifiche e integrazioni alla
legge regionale 29 maggio 2025, n. 18 (Disciplina generale sull’attività normativa regionale e
sulla qualità della normazione)”; - la legge della Regione Abruzzo n. 2 del 15/01/2026, recante “Disposizioni finanziarie per
la redazione del Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 della Regione Abruzzo (Legge di
stabilità regionale 2026)” - la legge della Regione Abruzzo n. 3 del 15/01/2026, recante “Bilancio di previsione
finanziario 2026-2028”;
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- la legge della Regione Basilicata n. 1 del 13/01/2026, recante “Istituzione del Centro
regionale di monitoraggio sugli appalti pubblici)”; - la legge della Regione Basilicata n. 2 del 13/01/2026, recante “Disposizioni in materia di
sperimentazioni gestionali in sanità”; - la legge della Regione Lombardia n. 1 del 28/01/2026, recante “Incorporazione del
Comune di Lirio nel Comune di Montalto Pavese, in provincia di Pavia”.
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Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 17.59.
Nota di Palazzo Chigi
Si è svolta a Palazzo Chigi la quinta riunione della Cabina di regia del Piano Mattei per l’Africa, presieduta dal Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.
Alla riunione hanno partecipato i membri di Governo componenti della Cabina di Regia, i Presidenti delle Commissioni Esteri di Camera e Senato, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’Anci e un’ampia rappresentanza del Sistema Italia, degli Enti e delle società dello Stato e delle imprese a partecipazione pubblica, del mondo dell’università e della ricerca, del terzo settore, compresa una rappresentanza della diaspora in Italia, e della cooperazione e delle associazioni di categoria.
Nel corso della riunione sono stati illustrati gli esiti del secondo Summit Italia-Africa, tenutosi ad Addis Abeba il 13 febbraio scorso. Nell’ottica della logica incrementale che caratterizza l’attuazione del Piano Mattei, è stato inoltre ricordato l’ampliamento a quattro nuove Nazioni – Gabon, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda e Zambia – che porta a diciotto il numero complessivo di Nazioni coinvolte nei progetti.
La riunione si è poi focalizzata sull’approfondimento dei progetti in corso nell’ambito di due verticali tematiche: la gestione delle risorse idriche, tema prioritario prescelto dall’Unione Africana per il 2026, e l’istruzione e formazione professionale, in sinergia con i numerosi attori italiani coinvolti. In tale ambito, infine, è stato ricordato che il prossimo giugno l’Italia co-presiederà a Roma assieme alla Nigeria il Vertice di chiusura del ciclo di rifinanziamento della “Global Partnership for Education”, il principale partenariato internazionale per il rafforzamento dell’istruzione.
NOTA DI PALAZZO CHIGI –10/03/2026
CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI N. 164
– SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE: Ratifica ed esecuzione dell’accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d’Avorio, da una parte, e la Comunità Europea e i suoi Stati membri, dall’altra, con allegati, fatto ad Abidjan il 26 novembre 2008 e a Bruxelles il 22 gennaio 2009 (AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE);
– SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE: Ratifica ed esecuzione dell’accordo in materia di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica popolare cinese, con allegato, fatto a Pechino il 2 febbraio 2026 (AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE);
– SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione della direttiva (UE) 2024/1712 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che modifica la direttiva 2011/36/UE concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime – ESAME PRELIMINARE (AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE – FAMIGLIA, NATALITA’ E PARI OPPORTUNITA’);
– SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO: Recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica la direttiva (UE) 2019/1937, e modifica e abroga la direttiva (UE) 2015/849 – ESAME PRELIMINARE (AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE – ECONOMIA E FINANZE);
– SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO: Recepimento della direttiva (UE) 2024/927 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che modifica le direttive 2011/61/UE e 2009/65/CE per quanto riguarda gli accordi di delega, la gestione del rischio di liquidità, le segnalazioni a fini di vigilanza, la fornitura dei servizi di custodia e di depositario e la concessione di prestiti da parte di fondi di investimento alternativi – ESAME DEFINITIVO (AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE – ECONOMIA E FINANZE);
– SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 186 di riorganizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – ESAME DEFINITIVO (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI);
– DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Approvazione del Programma di azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità di cui all’articolo 3, comma 5, della legge 3 marzo 2009, n. 18 (DISABILITÀ);
– LEGGI REGIONALI;
– VARIE ED EVENTUALI.
COMUNICATO STAMPA
DROGHE: MANTOVANO A VIENNA PER LA CND, INCONTRI CON CARTER (USA) E NOLAN (UE)
Nell’ambito della missione a Vienna per l’apertura della 69ª sessione della Commission on Narcotic Drugs (CND) delle Nazioni Unite, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha avuto due colloqui bilaterali.
In primo luogo, con la sua omologa statunitense Sara Carter, Capo dell’ONDCP (Office of National Drug Control Policy), l’Ufficio per il controllo della droga incardinato presso la Casa Bianca, per condividere le preoccupazioni derivanti dai traffici internazionali di oppioidi sintetici, e in particolare di fentanyl, e definire una più intensa cooperazione nella prevenzione e nel contrasto al traffico medesimo e ai relativi precursori. Durante l’incontro, partendo dalla pluridecennale comune esperienza di lotta al narcotraffico e al riciclaggio, i due hanno concordato l’attuazione di nuovi protocolli per l’offerta di formazione alle forze di polizia dei Paesi dell’America Latina che ne facciano richiesta, mirato anche al ‘follow the money’, e iniziative congiunte di efficace comunicazione, rivolta soprattutto agli adolescenti. Mantovano ha rivolto a Carter l’invito a una visita in Italia per approfondire il nostro modello di trattamento delle dipendenze, che vede nella rete delle comunità terapeutiche un pilastro per il recupero e il reinserimento fondati sulla dignità della persona.
Mantovano ha poi incontrato la nuova Direttrice esecutiva dell’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe (EUDA), Lorraine Nolan. Nell’incontro sono stati illustrati i traguardi raggiunti dall’Italia sul fronte del contrasto alla diffusione di nuove sostanze, ed è stata condivisa la necessità che l’UE sostenga un approccio volto a privilegiare l’oggettività del dato scientifico, mettendo da parte condizionamenti ideologici e puntando sulle parole chiave ‘prevenzione e recupero’.
La giornata si è conclusa con il side event organizzato dall’Italia sulle misure di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl. “Due anni fa siamo stati tra le prime Nazioni ad approvare un piano nazionale di prevenzione del traffico di fentanyl. Abbiamo agito prima che questo fenomeno esplodesse in Italia”, ha dichiarato Mantovano, sottolineando come “i servizi di intelligence, le forze di polizia e l’Agenzia delle dogane” abbiano “potenziato il controllo sia sulle rotte che sulla rete web, poiché la conoscenza delle modalità di commercializzazione e pagamento è cruciale per contenere l’immissione sul mercato”. La delegazione italiana ha inoltre presentato l’esperienza della Regione Veneto come modello virtuoso di applicazione territoriale delle linee guida nazionali.
Nota di Palazzo Chigi
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche contro la droga e le altre dipendenze, Alfredo Mantovano, interverrà a Vienna in occasione dell’apertura della 69ª sessione della Commission on Narcotic Drugs (CND) delle Nazioni Unite, lunedì 9 marzo a partire dalle ore 10.00.
Il Sottosegretario illustrerà in plenaria la posizione dell’Italia sulle strategie internazionali di contrasto al narcotraffico e sulle politiche di prevenzione e recupero.
Nel pomeriggio, alle 16.30, è previsto un side event organizzato dalla delegazione italiana dal titolo “Misure di prevenzione e monitoraggio contro l’uso improprio di fentanyl e altri oppioidi sintetici”. Dopo l’apertura del Sottosegretario Mantovano, si confronteranno sul tema esperti tra cui Lorraine Nolan (EUDA), Roberto Moro (Argentina), Maria Silvia Varalta della Direzione Programmazione Sanitaria della Regione Veneto e Asma Fakhri (UNODC), sotto la moderazione di Justice Tettey (UNODC).
COMUNICATO STAMPA
DROGHE: IL SOTTOSEGRETARIO ALFREDO MANTOVANO INTERVIENE ALLA PLENARIA DELLA 69ª SESSIONE CND A VIENNA
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche contro la droga e le altre dipendenze, Alfredo Mantovano, è intervenuto questa mattina a Vienna alla sessione plenaria della 69ª Commission on Narcotic Drugs (CND) delle Nazioni Unite.
Nel corso del suo intervento, il Sottosegretario ha illustrato la posizione del Governo italiano sulle strategie internazionali di contrasto al narcotraffico e sull’importanza di un modello che metta al centro la prevenzione e il recupero sociale.
Di seguito, il testo integrale dell’intervento:
Signor Presidente, Autorità e Delegati,
L’Italia si associa pienamente alla dichiarazione resa dall’Unione europea e
desidera aggiungere alcune considerazioni a titolo nazionale.
Vorrei augurare alla neonominata Direttrice Esecutiva dell’UNODC, Monica Juma,
ogni successo e assicurarle il nostro pieno sostegno.
Il mercato internazionale delle droghe sintetiche continua ad espandersi, con la
comparsa di sostanze psicoattive sempre più pericolose per la salute pubblica. La
loro produzione è semplice, la distribuzione è rapida e la commercializzazione
avviene sempre più frequentemente attraverso il web.
Gli effetti devastanti del fentanyl e di altri oppioidi sintetici nei Paesi in cui queste
sostanze hanno invaso il mercato ci hanno spinto a rafforzare le nostre azioni di
prevenzione attraverso una strategia anticipatoria, fondata su un monitoraggio
costante e su meccanismi di allerta precoce.
Due anni fa il Governo italiano ha lanciato il Piano nazionale di prevenzione contro
l’uso improprio e la diversione del fentanyl e di altri oppioidi sintetici.
Parallelamente, abbiamo rafforzato la cooperazione internazionale per contrastare
la diffusione di queste sostanze.
Tra il 2024 e il 2025 l’Italia ha organizzato attività di formazione specialistica a
Trinidad e Tobago e in Argentina, rivolte alle forze di polizia dell’America centrale e
meridionale, in cooperazione con l’Organizzazione Internazionale Italo‑Latino
Americana, con il programma COPOLAD e con INTERPOL.
Per l’Italia, il 2025 è stato anche un anno particolarmente significativo sul piano
interno. Il 7 e l’8 novembre si è svolta a Roma la VII Conferenza Nazionale sulle
Dipendenze, tappa importante nel rafforzamento delle politiche di prevenzione,
cura e recupero avviate dall’attuale Governo.
La Conferenza ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra operatori
del settore pubblico e privato, insieme ai rappresentanti delle istituzioni nazionali
ai più alti livelli. L’evento è stato inoltre arricchito dai videomessaggi di Papa Leone
XIV e dell’ex ED dell’UNODC, Ghada Waly.
L’Italia resta fermamente contraria all’uso di sostanze stupefacenti per finalità non
mediche e non scientifiche. Non riteniamo che alcun ordinamento giuridico debba
riconoscere un diritto all’uso di droghe. Il nostro impegno è quello di intervenire
prima che la diffusione di queste sostanze produca danni irreversibili.
Il nostro obiettivo è ampliare sempre più gli spazi liberi dalla droga e dalle
dipendenze, guidati dalla responsabilità verso le future generazioni.
Traiamo forza dall’incoraggiamento di Papa Leone XIV. Il 26 giugno 2025, in
occasione della Giornata internazionale delle Nazioni Unite contro l’abuso di droga,
Sua Santità ha accolto in Vaticano circa 4.000 operatori dei servizi pubblici e privati
e membri delle comunità terapeutiche, molti dei quali impegnati in percorsi di
recupero, inclusi detenuti.
La lotta contro la droga deve fondarsi sulla convinzione che non possiamo restare
in silenzio di fronte al vuoto che spinge tanti giovani verso l’uso di sostanze, né di
fronte al profondo bisogno umano di speranza e di significato.
L’Italia resta pienamente impegnata in questo sforzo globale.
Grazie.