L’ Europa non è un incidente della storia

di Leonardo Armas (IIIB del Liceo Classico ‘Siotto’ di Cagliari)

La scuola, in un contesto sociale così complesso, tenta di rinnovarsi e di rimanere fedele alla sua natura di luogo fondamentale di educazione, cultura, crescita, formazione. ‘La Riflessione’ ha sempre dedicato particolare attenzione ai giovani e al mondo scolastico e, per continuare a rispondere a questa complessità sociale, inaugura una nuova rubrica, ‘La finestra su Bruxelles’, dedicata all’Unione Europea, orizzonte dei ragazzi di oggi. Realizzata dai responsabili della redazione del giornale scolastico del Liceo Classico ‘Siotto’ di Cagliari, inserito in un più generale progetto sul giornalismo, è un ulteriore spazio dedicato agli studenti e alle studentesse, per offrire loro uno strumento di analisi critica della realtà e di successiva ‘Riflessione’

‘La finestra su Bruxelles’ -3
Presentiamo questa rubrica digitale dove proporremo il ricordo di personaggi storici e di temi alla base dell’ Unione Europea

Questa finestra è dedicata a David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo dal luglio 2019 all’11 gennaio 2022, giorno della sua morte.

David Sassoli

Il 3/7/2019, David Sassoli pronunciò il suo discorso d’insediamento come Presidente del Parlamento europeo (carica ora ricoperta da Roberta Metsola). In quel di Strasburgo si è tenuto, infatti, uno dei discorsi più importanti ed eclettici dedicata all’ Unione Europea. Nel suo lungo intervento ci fermeremo solo su due frasi.

La prima è questa: “e allora diciamolo noi, visto che altri a Est o ad Ovest e a Sud fanno fatica a riconoscerlo, che tante cose ci fanno diversi – non migliori, semplicemente diversi – e che noi europei ne siamo orgogliosi” […].

Questa frase è una chiara esortazione al modello europeo in ogni campo dello scibile e soprattutto nel campo giuridico dove, nel continuo del discorso, si fa riferimento alla libertà religiosa e al giusto processo senza l’ applicazione della pena di morte; d’altronde siamo l’ Europa illuminista di Cesare Beccaria, avversa alla pena di morte, al contrario di Russia, Usa, Iran e Cina che continuano ad utilizzarla. Sassoli non toglie nessuno stato della sua critica, nemmeno gli Stati Uniti.

L’altra frase è forse quella più famosa: “l’ Europa NON è un incidente della storia”. Questo è il punto più importante per comprendere perché l’ UE non è solo un utopia, ma un progetto reale e possibile. Prima di allora, non eravamo altro che stati isolati e

 in preda ai nazionalismi, i quali hanno provato a porre per sempre la parola FINE su ogni progetto di rinnovamento.

Ma noi abbiamo resistito, e, grazie alle sue parole, continueremo a far valere la democrazia in questo mondo di nazionalismo e populismo defraudato dal diritto internazionale, guardando alle nuove sfide future alle quali aveva già meditato David, ovvero la rivoluzione digitale e del clima.

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