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“Come colti da peste antica”-Luciano Morandini

Come colti da peste anticaCadono uomini per le stradeNei campi figure bocconiIn povere piazze assolateNelle città popoloseE’ il prezzo pagato a una storiaDi morbi a lungo ignoratiParalizzata in muta angosciaE’ ora la scienza tardivaDavanti al mostro che ròtea occhiColmi di febbre bruciante (da Fabula notturna, 1996)

La saggezza, secondo Michel Onfray

«Saper morire significa saper vivere», scrive Michel Onfray (nella foto) , che nel nuovo libro Saggezza si rifà agli antichi Romani Il «Parmenide»? Inutile. La «Metafisica» di Aristotele? Inutile. Le «Enneadi» di Plotino? Inutili. Michel Onfray chiude la sua trilogia — dopo «Cosmo» e «Decadenza» — con un testo che smonta la filosofia greca (i professionisti della filosofia)Continua a leggere “La saggezza, secondo Michel Onfray”

Discorso alla nazione di Mattarella: “Grazie ai cittadini per i sacrifici”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un video messaggio alla nazione. L’argomento non poteva che essere il Coronavirus: “Il governo – cui la Costituzione affida il compito e gli strumenti per decidere – ha stabilito ieri una serie di indicazioni di comportamento quotidiano, suggerite da scienziati ed esperti di valore. Sono semplici ma importanti perContinua a leggere “Discorso alla nazione di Mattarella: “Grazie ai cittadini per i sacrifici””

Intervista a Claudio Fava, il suo impegno e il ricordo di Giuseppe Fava e Peppino Impastato

Claudio Fava  è un politico, giornalista, sceneggiatore e scrittore. Ha lavorato per le testate dell’ indimenticato Giuseppe, ha sceneggiato I cento passi, e, ora, è presidente della Commissione Antimafia della Regione Sicilia. Ha subito numerose intimidazioni. Inaugurando una nuova testata giornalistica, è parso prezioso un dialogo con lui In virtù delle sue esperienze al GiornaleContinua a leggere “Intervista a Claudio Fava, il suo impegno e il ricordo di Giuseppe Fava e Peppino Impastato”

Quella memoria che ci rende italiani

Il discorso del presidente Mattarella a S.Anna di Stazzema in occasione dei 50 anni dal conferimento al paese della medaglia d’oro Sono trascorsi cinquant’anni da quando il Comune di Stazzema venne insignito della Medaglia d’oro al valor militare. Qui vi è, per la Repubblica, un sacrario della sofferenza e del martirio inflitti dalla barbarie nazista,Continua a leggere “Quella memoria che ci rende italiani”

Tra un mese, il grande voto

A fine marzo saremo chiamati a esprimerci, col referendum consultivo, sulla diminuzione del numero dei parlamentari, già approvata in parlamento attraverso una legge di riforma costituzionale. Il parlamento che, anche per quanto riguarda se stesso, è autonomo e autocefalo, cioè decide per sé, ha, in effetti, già stabilito che il numero dei suoi membri deveContinua a leggere “Tra un mese, il grande voto”

Pensando a “La Peste” di Camus

La peste è un romanzo di Camus del 1947, dove il contagio è una metafora del Male “Giunti alla fine della peste, con la miseria e le privazioni, tutti gli uomini avevanofinito col prendere il costume della parte che recitavano ormai da molto tempo, quellod’emigranti il cui volto, prima, e gli abiti, adesso, esprimevano l’assenza e la patrialontana.Continua a leggere “Pensando a “La Peste” di Camus”

La Sardegna, orfana di Faber

Ottant’anni fa nasceva Fabrizio De André, di cui è stato appena riproposto al cinema un suo concerto della celeberrima tournée con la Pfm. Per ricordarlo, riproponiamo una intervista concessa da Dori Ghezzi qualche anno fa: ed è impossibile non pensare quanto manchi alla Sardegna un cantore innamorato della cultura, dell’ anima, del paesaggio e dellaContinua a leggere “La Sardegna, orfana di Faber”