Il paradosso della guerra: quando il crimine diventa legittimo

di Marta Meloni Riceviamo e volentieri pubblichiamo una riflessione sulle dinamiche della psiche umana di fronte alla guerra In guerra, la violenza pare perdere il suo carattere di devianza. In un contesto civile, l’atto di togliere la vita a un altro individuo costituisce un crimine universale, punibile dalle istituzioni con la massima severità. Nei paesiContinua a leggere “Il paradosso della guerra: quando il crimine diventa legittimo”

Le fiamme del mondo

di Daniele Madau Come un incendio, le fiamme dei conflitti stanno bruciando il mondo, con il nuovo- devastante- innesco dell’attacco in Iran e della reazione iraniana nel Golfo. Mentre scrivo, arriva la notizia anche della morte dell’ex presidente Ahmadinejad- dopo quella di Khamenei e altri esponenti di spicco del regime- e l’annuncio della scelta dellaContinua a leggere “Le fiamme del mondo”

La Costituzione: una bibbia laica su cui riflettere e agire, da tutelare e custodire

di Daniele Madau La Costituzione italiana è spesso citata, osannata, chiamata in causa, giudicata antiquata, in alcune parti, o sempre modernissima. A volte definita ‘la più bella del mondo’, spesso sottoposta a tentativi di revisione. E’ un buon segno, vuol dire che è conosciuta dalla popolazione, tenuta a mente e a cuore; vuol dire cheContinua a leggere “La Costituzione: una bibbia laica su cui riflettere e agire, da tutelare e custodire”

‘Non sono arrabbiata con te’. Le ultime parole di Renee Good prima di essere uccisa. Come il testamento di una poetessa

di Daniele Madau Mentre Trump trattava di petrolio con il Venezuela, un agente dell’ Ice – una polizia federale che si occupa di lotta all’immigrazione irregolare- uccideva una donna a Minneapolis. E mentre tutto il mondo civile ancora si interroga sulla morte di Renee Good, Trump parla ancora di buisness con il Venezuela, lasciando alContinua a leggere “‘Non sono arrabbiata con te’. Le ultime parole di Renee Good prima di essere uccisa. Come il testamento di una poetessa”

Il nuovo anno e la speranza recisa

di Daniele Madau Quel locale, dal bel nome- Le constellation– , si affacciava sul meraviglioso panorama delle Alpi di Crans Montana, come loro si affacciavano sul loro futuro. E l’inizio di un nuovo anno doveva essere una primizia di quel futuro, col carico di speranze e attese che portava con se’. Pero’, erano soli: nessunContinua a leggere “Il nuovo anno e la speranza recisa”

Lo scandalo dello sfruttamento di molti che genera il lusso di pochi, a cui contribuiamo

di Daniele Madau La capitale della moda, Milano, sta indagando su sé stessa. Il pm di Milano Paolo Storari, infatti- a capo dell’indagine sul fenomeno del caporalato in quel mondo – ha chiesto, con un’attività dei carabinieri del Nucleo ispettorato lavoro, a nuovi 13 grandi gruppi del settore di “consegnare” tutta “la documentazione”, in particolareContinua a leggere “Lo scandalo dello sfruttamento di molti che genera il lusso di pochi, a cui contribuiamo”

Ascolta, Alberto, come mi batte forte il tuo cuore

di Daniele Madau Armanda Colusso, la madre di Alberto Trentini, prigioniero da un anno in Venezuela, ha parlato nei giorni scorsi in conferenza stampa. Ha dimostrato, ancora una volta, il suo coraggio, ha denunciato un governo distante, ha provocato tutti invitandoci a immedesimarsi in lei, non ha avuto pudore del suo dolore. È una madre,Continua a leggere “Ascolta, Alberto, come mi batte forte il tuo cuore”

Italia, Francia, Stati Uniti: mal comune…

di Daniele Madau ‘Sai che cosa diceva quel tale? In Italia sotto i Borgia, per trent’anni, hanno avuto assassinii, guerre, terrore e massacri, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e che cos’hanno prodotto? Gli orologi a cucù‘ (Orson Welles,Continua a leggere “Italia, Francia, Stati Uniti: mal comune…”

Alberto Trentini: un silenzioso Premio Nobel per la Pace

di Daniele Madau La Ong ‘Humanity and inclusion’, per cui lavorava Alberto Trentini, ha vinto il Nobel per la Pace nel 1997, per il loro lavoro contro le mine antiuomo. Siamo in periodo di Premio Nobel e si sentono varie candidature, anche auto-candidature, che rivelano un ego smisurato, in netto contrasto con l’atteggiamento di chiContinua a leggere “Alberto Trentini: un silenzioso Premio Nobel per la Pace”

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