di Daniele Madau
E’ il momento di notizie belle, ora che la primavera irrompe con ferma dolcezza nelle nostre case ancora socchiuse per le ultime misure di contenimento; ora che, almeno in Italia, i numeri del contagio continuano a diminuire, ore che Silvia Romano è a casa. Non è semplice abituarsi alle belle notizie, a volte sembrano non far parte dell’esistenza della specie umana, soprattutto quando non sono le piccole o grandi notizie belle della nostra intimità o quotidianità ma quelle che riguardano tutti noi, insieme.
Da poco ho scoperto che esiste l’Alto Comitato per la Fratellanza Umana, composto dai vari capi religiosi che ha promosso per oggi una giornata di digiuno, preghiera e invocazione per il bene dell’umanità, affinché cessi , finalmente, la pandemia.
Il solo pensare all’umanità tutta insieme fa bene, immaginarla tutta in un luogo, con uno sforzo di fantasia, a sentire il calore e respiro dell’altro è un esercizo che si potrebbe fare spesso, soprattutto con il primo tepore mattutino della primavera. Oppure dopo che si sente un parlamentare a Montecitorio dire idiozie su una ragazza rapita. Si fa un respiro profondo, si chiudono gli occhi e si pensa alla bella immagine dell’umanità: e, così, dovrebbe passare il fastidio delle ridicolaggini. Proviamoci, l’esercizio andrà fatto spesso, visto l’alto numero di certi interventi in parlamento.