di Daniele Madau In questi giorni sono stati pubblicati alcuni sondaggi, riferiti al gradimento dei politici e alle intenzioni di voto: essi assumono un particolare rilievo, dato che arrivano alla fine della dura fase 1. Subito è stato notato come Conte, che pure ha un gradimento del 65% circa, sia distante in maniera un po’Continua a leggere “Non chiedetevi cosa può fare l’Italia per voi ma voi per l’Italia”
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Le parole della “fase 2”
di Daniele Madau Da lunedì, tutti pronti a ritrovare i nostri affetti e congiunti e le pratiche di sempre, forse da portare avanti con un cuore un po’ più leggero: mascherina, distanza, mani lavate. Ma qualcos’altro dovrà essere nuovo, il cuore, e le parole, attraverso cui lo mostriamo alla gente: grazie, scusa, permesso, prego. CiContinua a leggere “Le parole della “fase 2””
La libertà di essere legati gli uni agli altri
di Daniele Madau Quando un concetto è molto complesso, può essere utile andare a scoprire la sua etimologia, scavando così nel tempo sino a raggiungere il significato che, nel remoto passato, hanno attribuito a quel concetto: si trovano così sfumature nuove e illuminanti e, soprattutto, la verità di quel termine, o almeno quella che gliContinua a leggere “La libertà di essere legati gli uni agli altri”
“Resistere: una necessità dei giovani d’oggi”
di Giada Piras Cosa c’è di più bello che festeggiare la Liberazione e la Resistenza, facendo parlare i ragazzi? Ecco, allora, la riflessione, i ricordi, e anche la foto simbolo (scattata a Casarsa) di Giada, ventenne, con cui abbiamo condiviso per due anni le aule scolastiche, come prof. e studentessa. All’alba del 25 Aprile sonoContinua a leggere ““Resistere: una necessità dei giovani d’oggi””
Quando Thomas Mann disse: Attenzione, Europa!
di Daniele Madau Se l’umanesimo europeo è diventato incapace di una gagliarda rinascita delle sue idee; se non è più in grado di rendere la propria anima consapevole di se stessa in una pugnace alacrità di vita, andrà in rovina e ci sarà una Europa, il cui nome non sarà più che un’espressione storica eContinua a leggere “Quando Thomas Mann disse: Attenzione, Europa!”
L’Europa ai tempi del corona virus: dal giuridico “in solido” alla solidarietà
di Daniele Madau Poiché sarà l’ora di opere nuove, sarà anche l’ora di uomini nuovi: del MOVIMENTO PERL’EUROPA LIBERA ED UNITA. In questo modo si esprimeva Altiero Spinelli, nel suo Manifesto di Ventotene, nel 1941. Ricordato, nei giorni scorsi, dalla Presidente Von der Leyne, Spinelli incarna, al contempo, le fondamenta e la meta dell’Europa, laContinua a leggere “L’Europa ai tempi del corona virus: dal giuridico “in solido” alla solidarietà”
Ora si deve dire la verità
di Daniele Madau Ci sono momenti in cui è un dovere dire la verità, con il fine più grande di, quando possibile, correggere, risvegliare gli animi, far cambiare qualcosa. La verità è qualcosa che si impone da sé, prima o poi, in modalità e tempi a noi sconosciuti: per educare a prepararsi al momento inContinua a leggere “Ora si deve dire la verità”
Le forze politiche e la retorica della guerra
di Daniele Madau Ha ragione un mio caro amico: a me che continuavo a scrivere di questo periodo come di un periodo di guerra – come tanti altri – mi ha parlato, invece, di una retorica di guerra inappropriata. La sua è, spesso, una voce controcorrente, i miei sentimenti, invece, sono in genere comuni allaContinua a leggere “Le forze politiche e la retorica della guerra”
Giorno di esistenza, non solo di vita
di Daniele Madau Quando ero piccolo, come tutti, credo, amavo maggiormente il Natale rispetto alla Pasqua: non penso ci sia bisogno di spiegare il motivo, sarà uguale a quello di ognuno. Da qualche anno, invece, il giorno di Pasqua è per me il giorno in cui, ogni anno, scelgo l’esistenza. Provo a spiegarmi meglio perché,Continua a leggere “Giorno di esistenza, non solo di vita”
Se un libro è come il pane
di Michele Serra – la Repubblica 10 aprile 2020 La riapertura delle librerie avviene tra qualche polemica (secondo qualche acuto censore sarebbe solo “una posa culturale”, ovviamente dei radical chic, che come è noto sono al potere) e le legittime perplessità dei librai stessi, contenti di ricominciare da una parte, in apprensione per la loro saluteContinua a leggere “Se un libro è come il pane”