di Daniele Madau Ho conosciuto persone che, anche mettendo in conto di spendere di più, compravano macchine Fiat per aiutare l’economia italiana. E ho sentito dire – in realtà, lo sento ancora – quanto sia forte il ‘made in Italy’ e quanto sia ammirata l’eccellenza italiana. Ma il punto di partenza è sbagliato, perché soloContinua a leggere “L’Italia siamo, ancora, tutti noi”
Archivi della categoria: Editoriali
Se i social sono il ‘mezzo’, il fine qual è?
di Daniele Madau Riflettiamo sull’uso dei social, prendendola con un po’ di filosofia La notizia della decisione del governo australiano di vietare – pena sanzioni milionarie – l’uso dei social sotto i 16 anni, avrebbe dovuto suscitare una discussione generale, soprattutto in Italia. Bisognerebbe subito sottolineare come, giustamente, in Australia sia intervenuta la politica aContinua a leggere “Se i social sono il ‘mezzo’, il fine qual è?”
La scuola pubblica, vittima di ogni governo
di Daniele Madau Al netto di ogni trionfalismo da parte del governo in carica- che rientra nel gioco delle parti- l’ enorme divario che ci separa, in termini di benessere e tenore di vita, dai Paesi che fino agli anni Ottanta erano i nostri diretti competitori, Germania Gran Bretagna e Francia – per non parlareContinua a leggere “La scuola pubblica, vittima di ogni governo”
Libertà e potere: il disegno di legge sulla sicurezza
di Oleandro Iannone La fiducia è alla base della sicurezza e abbiamo la facoltà di scegliere a chi darla; la possibilità di scegliere a chi darla ci è invece data dalla democrazia. Il DDL sicurezza 1660 è stato presentato dal ministro dell’interno Piantedosi, dal ministro della giustizia Nordio e dal ministro della difesa Crosetto ilContinua a leggere “Libertà e potere: il disegno di legge sulla sicurezza”
Un gesto antiviolenza che salva le donne
di Nicola Altea, docente di Lettere Classiche al Liceo Classico Siotto di Cagliari, laureato in Giornalismo Come da missione del nostro giornale, ci avviciniamo alla giornata del 25 novembre riflettendo sull’importanza dell’informazione e della sensibilizzazione nella lotta alla violenza di genere Il pollice serrato entro le altre dita della mano che lo stringono e loContinua a leggere “Un gesto antiviolenza che salva le donne”
Il cammino semplice
di Daniele Madau E’ domenica sera, di inizio autunno. Una giornata come tante, nella vita di ognuno di noi. Una vita semplice, di piccole cose; o una vita di successo, fatta di potere, fama, grandi possibilità. Non è questo il punto. Il punto è come io vivo questa giornata qualsiasi -magari di riposo e svagoContinua a leggere “Il cammino semplice”
I cattivi maestri e la cattiva classe dirigente
di Daniele Madau C’è stato un periodo in cui Fedez e Chiara Ferragni venivano incaricati di parlare ai giovani, rilasciavano dichiarazioni politiche a cui si dava ampio risalto, si atteggiavano a portatori di valori della sinistra. Eppure, i ragazzi e le ragazze con cui ho parlato, non hanno mai indicato loro come modelli; eppure, sembravaContinua a leggere “I cattivi maestri e la cattiva classe dirigente”
La deriva nucleare
di Daniele Madau Esiste una bellissima canzone di De Gregori, tra le meno conosciute, il cui titolo è ‘Deriva’: è una canzone d’amore, in cui il protagonista è soggetto a una deriva d’amore, dolce, come il naufragare di Leopardi. Più prosaicamente, e, soprattutto, in maniera terribilmente più preoccupante, stiamo scorgendo una minaccia di deriva versoContinua a leggere “La deriva nucleare”
Quando il calendario iniziava a settembre. Buon anno a tutti
di Daniele Madau Il calendario bizantino, seguendo quello agricolo, iniziava a settembre: tradizione che è continuata in Sardegna, come dimostra il nome in sardo di Cabudanni (caput anni) per il nono mese dell’anno. Mentre la raccolta del grano si conclude e le giornate si accorciano, anticipando i colori dell’autunno e accompagnate da un vento cheContinua a leggere “Quando il calendario iniziava a settembre. Buon anno a tutti”
Portatrice di vero spirito olimpico
di Oleandro Iannone* Come anticipato, ‘La Riflessione’ ritorna, in maniera più puntuale e approfondita, sulle discussioni sorte intorno a Imane Khelif, vincitrice della medagli d’oro a Parigi 2024 nel pugilato donne 66kg. Il punto di vista non può che essere quello del rispetto, dell’inclusione, dello sforzo di comprensione, come da tradizione del nostro giornale “LoContinua a leggere “Portatrice di vero spirito olimpico”