Silvia Romano e la disumanizzazione del diverso

di Roberto Zuddas La caratteristica di “La Riflessione”, nome parlante, è il suo voler riflettere, scoprire quel momento, così ricco, in cui, prima di parlare o scrivere, ragioniamo e pensiamo su cosa e come esprimerci. Seguendo Dante, è un non “sottomettere la ragione al talento”. A volte, però, questa riflessione deve essere veloce, tagliente edContinua a leggere “Silvia Romano e la disumanizzazione del diverso”

Per una cultura dell’antimafia la grandezza di Peppino Impastato

A quaranta due anni dall’uccisione, Giovanni ricorda Peppino: uno dei più grandi personaggi che l’Italia abbia mai conosciuto, oltre che suo fratello. Non solo suo, credo che Peppino sia tra quei pochissimi che tutti consideriamo nostri fratelli. di Daniele Madau Chiamo Giovanni Impastato perché mi sembra che il 9 maggio, anniversario della morte di entrambi,Continua a leggere “Per una cultura dell’antimafia la grandezza di Peppino Impastato”

La regolarizzazione dei migranti: numeri e prospettive della proposta della ministra Bellanova

di Daniele Madau e Ahmed Naciri Concordo con Ahmed Naciri, amico oltre che mediatore culturale, collaboratore della prefettura, presidente della Rete Sarda della Collaborazione Internazionale, che per questo caso, e in genere nella vita, bisogna prima leggere i documenti e poi presentare le proprie idee e interpretazioni. Iniziamo, quindi, con la bozza del primo articoloContinua a leggere “La regolarizzazione dei migranti: numeri e prospettive della proposta della ministra Bellanova”

Una giusta presa di posizione

di Daniele Madau La presa di posizione della ministra Bellanova sulla regolarizzazione dei lavoratori in nero, compresi gli immigrati, sembra lungimirante e di buon senso, da più punti di vista, economico, sociale, etico. Componenti della sua maggioranza hanno manifestato dissenso, causando velati scenari di dimissioni. La riflessione di domani, a questo proposito, presentarà un’intervista perContinua a leggere “Una giusta presa di posizione”

“Il bene fatto non bisogna dirlo”: storia di Gino Bartali

A vent’anni dalla morte di Gino Bartali, ricevo, e volentieri pubblico, un ricordo del campione – benefattore silenzioso – scritto da chi ha voluto omaggiarlo e restare altrettanto nascosto A Gino Credo che a voler ricordare degnamente una persona sia possibile farlo non solo attraverso il sentimento personale e affettivo dei parenti e amici strettiContinua a leggere ““Il bene fatto non bisogna dirlo”: storia di Gino Bartali”

Non chiedetevi cosa può fare l’Italia per voi ma voi per l’Italia

di Daniele Madau In questi giorni sono stati pubblicati alcuni sondaggi, riferiti al gradimento dei politici e alle intenzioni di voto: essi assumono un particolare rilievo, dato che arrivano alla fine della dura fase 1. Subito è stato notato come Conte, che pure ha un gradimento del 65% circa, sia distante in maniera un po’Continua a leggere “Non chiedetevi cosa può fare l’Italia per voi ma voi per l’Italia”

Le parole della “fase 2”

di Daniele Madau Da lunedì, tutti pronti a ritrovare i nostri affetti e congiunti e le pratiche di sempre, forse da portare avanti con un cuore un po’ più leggero: mascherina, distanza, mani lavate. Ma qualcos’altro dovrà essere nuovo, il cuore, e le parole, attraverso cui lo mostriamo alla gente: grazie, scusa, permesso, prego. CiContinua a leggere “Le parole della “fase 2””

Il lavoro come espressione di dignità e generatore di valore

Il lavoro come restituzione della dignità dell’uomo. Una teoria per una nuova via di uguaglianza, nella giornata dei lavoratori (Tratto da “Introduzione all’economia Umanistica”, Ibiskos 2015) di Marco Desogus In occasione della festa dei lavoratori, si offre un breve punto di vista che principia dal piano filosofico. Pare infatti occorrente muovere e – allo stessoContinua a leggere “Il lavoro come espressione di dignità e generatore di valore”

La libertà di essere legati gli uni agli altri

di Daniele Madau Quando un concetto è molto complesso, può essere utile andare a scoprire la sua etimologia, scavando così nel tempo sino a raggiungere il significato che, nel remoto passato, hanno attribuito a quel concetto: si trovano così sfumature nuove e illuminanti e, soprattutto, la verità di quel termine, o almeno quella che gliContinua a leggere “La libertà di essere legati gli uni agli altri”

Parlare di ‘Sa die de sa Sardigna’ con Gino Marielli dei Tazenda: “Oggi e nel futuro dovremmo essere una famiglia”

Oggi è ‘Sa die de sa Sardigna’, la Festa del popolo sardo: festa di valori, cultura, memoria e futuro. Con chi parlarne se non con Gino Marielli – che ringrazio per la gentilezza che sempre mi dimostra -autore dei testi dei Tazenda? di Daniele Madau Gino Marielli, i tuoi testi per i Tazenda, fanno ormaiContinua a leggere “Parlare di ‘Sa die de sa Sardigna’ con Gino Marielli dei Tazenda: “Oggi e nel futuro dovremmo essere una famiglia””

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